Showing posts with label primi piatti. Show all posts
Showing posts with label primi piatti. Show all posts

Friday, June 8, 2012

BUCATINI ALLE ZUCCHINE E ALICI PER 3 RAGAZZE 3...


Questo e' un primo pensato per le mie amiche dal palato esigente. Non e' niente di complicato, tutt'altro, ma l'insieme dei sapori e l'effetto cromatico risultante sono entrambi estremamente gradevoli.
La spolverata di pangrattato aggiunta in finale fonde gli aromi e esalta la consistenza di questo piatto.

Ingredienti per 3 ragazze

300 g di Bucatini 
3 zucchine piccole di colore verde chiaro, lavate, spuntate e tagliate a mezze rondelle
3 alici sott'olio, drenate
la scorza grattugiata di un limone non trattato
qualche foglia fresca di maggiorana
2 foglie di basilico
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe nero q.b.
2 cucchiai rasi di pangrattato

Soffriggete, in olio extravergine d'oliva, le zucchine in una padella dal fondo antiaderente, lasciate andare fino a che non appariranno dorate sulla superficie e piuttosto morbide. Salate moderatamente. A questo punto unite le alici spezzettate, le erbe, la scorza del limone e proseguite la cottura a fuoco bassissimo per altri due minuti. Scolate la pasta e trasferitela nella padella, aggiungete il pangrattato, un giro di olio extravergine d'oliva crudo e mantecate per un minuto. Al momento di servire offrite del pepe nero, che ci sta divinamente!
Buon appetito!





Wednesday, May 9, 2012

ORECCHIETTE AL CAVOLO NERO E PANNA



I cavoli non sono esattamente la mia passione, ma devo ammettere che utilizzati come base per il condimento di un primo piatto riescono a conquistare anche il mio palato.

Ingredienti per 4 persone

400 g di Orecchiette
400 g di cavolo nero, ben pulito e sbollentato per 5 minuti in abbondante acqua salata
100 ml di panna liquida da cucina
1 peperoncino piccante intero
1 spicchio d'aglio intero
1 ciuffo di foglie di prezzemolo tritato
sale q.b.
pepe nero macinato fresco
parimigiano grattugiato

Dopo aver sbollentato il cavolo, riducetelo in pezzi abbastanza piccoli, poi rosolatelo in una padella con l'olio extravergine d'oliva insieme ad uno spicchio d'aglio e ad un peperoncino. Eliminate l'aglio non appena la sua superficie appare dorata, regolate di sale e proseguite la cottura a fuoco lento per una decina di minuti. Aggiungete la panna e lasciate andare ancora un poco. A questo punto rimuovete anche il peperoncino, che nel frattempo avra' rilasciato aroma e piccantezza a sufficienza.
Scolate le orecchiette e trasferitele insieme a un fondo di acqua di cottura nella padella insieme al cavolo, aggiungete il prezzemolo tritato, una spolverata di pepe nero macinato e abbondante parmigiano grattugiato.



Saturday, May 5, 2012

TAGLIATELLE ALL'UOVO AL RAGU' DI RICCIOLA E MELANZANE


Anche oggi una ricetta semplice. Semplice si fa per dire dato che anche questa volta mi sono limitata ad impreziosire e personalizzare un prodotto squisito bell'e pronto.
E anzi, a tal proposito vi dico che sono perdutamente innamorata dello stile di Nigella Lawson e non per niente possiedo alcuni dei suoi libri.
Mi piace la naturalezza con la quale si muove ai fornelli e l'adoro perche' assaggia mentre cucina, cosa ammirevole per due ragioni: assaggiare significa credere nell'umana imperfezione e non preoccuparsi di mascherarla. 
Non si spara arie da grande chef e non si vergogna di aggiustare il tiro in corso d'opera, perche' desidera offrire ai suoi commensali, generalmente amici e familiari, un piatto che abbia la sua impronta e che li faccia sentire coccolati.
E poi  perche' con la stessa naturalezza apre una lattina di legumi lessati e, udite udite, utilizza un pan di spagna pronto. Insomma, all'occorrenza anche lei si semplifica la vita!

Quando ricevetti il pacco contenente la campionatura di prodotti della ditta "Campisi", sono stata immediatamente catturata dal Ragu' di Ricciola e stavo solo aspettando la giusta occasione per provarlo. 


Ecco quale e' stata la sua sorte. 



Ingredienti per 3-4 persone

400 g di tagliatelle fresche all'uovo
1 vasetto di ragu' di ricciola Campisi
1 melanzana viola chiaro, spuntata, lavata e tagliata a dadini
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva Dante
1 trito misto di basilico, prezzemolo e maggiorana (erbe fresche, non esiccate)
sale q.b.
pepe nero macinato fresco

Rosolate la melanzana a lungo in olio extravergine d'oliva, fino a che la polpa non diventa morbida e la pellicina non avra' assunto una sfumatura dorata. Salate moderatamente. Vi consiglio come sempre di alternare fasi di cottura a fiamma vivace e tegame aperto, ad altrettante fasi a fuoco bassissimo e tegame chiuso. Non me lo ha insegnato nessuno, ci sono arrivata empiricamente e funziona!
Drenate le tagliatelle al dente, ma lasciate che rimanga un poco di acqua di cottura per evitare che il risultato finale sia asciutto. Trasferite le tagliatelle nel tegame dove avete preparato le melanzane, aggiungete il ragu' di ricciola e fate mantecare insieme alle erbe tritate, il pepe nero macinato e un giro di olio d'oliva.
Servite e se proprio volete osare...vi suggerisco una bella pioggia di pecorino fresco in piccole scaglie.

Thursday, May 3, 2012

CALAMARATA AL SUGO DI SARDE


Questa e' una ricetta che ci propose mio padre qualche tempo fa in occasione di un pranzo in famiglia.
Ve la racconto perche' oltre ad essere semplicissima da preparare, e' gustosissima, bella da vedere e vanta una consistenza fuori dal consueto. Insomma, merita davvero!
Colgo anche l'occasione per presentarvi la mia ultima collaborazione, quella con il delizioso Olio extravergine d'oliva Dante, un olio dal colore verde, dal sapore corposo e con una particolare nota di "carciofo", tipica degli olii di prima spremitura. In una parola: eccezionale! La bottiglia che lo contiene e' totalmente in plastica, per cui interamente riciclabile e questa attenzione per la tutela dell'ambiente e' degna di nota. Grazie Olio Dante!


Ingredienti per  4 - 5  persone

6 sarde, ovvero due scatole di sardine in scatola.
500 g di Calamarata Liscia di Gragnano
15 gherigli di noci 
10 pomodorini ciliegia
la scorza grattugiata di 1 limone 
mezzo bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo fresco tritato
peperoncino
2 spicchi d'aglio interi
pecorino stagionato grattugiato
qualche cucchiaio di pangrattato


Fate imbiondire in un fondo d’olio extravergine d'oliva Dante 2 spicchi d’aglio, quindi rimuoveteli.
Aggiungete le sarde spezzettate, dopo aver eliminato le squame (se eccessive) e la lisca centrale, poi il prezzemolo tritato, la scorza grattugiata del limone e il peperoncino.
Cuocete a fuoco lento per pochi minuti. Aggiungete il vino e continuate la cottura fino ad evaporazione. Aggiungete le noci spezzettate e i pomodorini tagliati.  Aggiustate di sale e cuocete per altri 3 minuti.
Scolate la Calamarata al dente e condite con il sugo alle sarde.
Finite con una spolverata di pecorino grattugiato e il pangrattato.
Sentirete che squisitezza!

Friday, April 13, 2012

CRICKET CHANDELIER AND A LOVELY, CREAMY PASTA


E affinche' il geco, che se ne sta beato e quatto, quatto sul nostro soffitto, non abbia a patir la fame, gli abbiamo donato una succulenta e luminosa cicala.
Ecco, in tutto il suo splendore, il secondo lampadario realizzato dal mio abilissimo e ingegnosissimo suocero.


Non e' bellissima?

Bene, mentre il nostro geco consuma il suo lauto pasto...pensiamo anche al nostro!
Non me ne vogliano coloro che detestano il gorgonzola, perche' il piatto che vi propongo oggi ne e' pieno, ma dopotutto de gustibus non est disputandum. 
Per gli amanti di questo formaggio delizioso ecco di seguito la ricetta.


Ingredienti per 4

400 g di Farfalle Integrali
1 broccolo romano mondato, tagliato in quattro o sei parti e sbollentato in acqua salata per 8 minuti
1 spicchio d'aglio vestito
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo bicchiere di latte fresco
pepe nero macinato fresco
1 noce di burro per la mantecatura

Quando scolate il broccolo romano, dopo averlo sbollentato, ponetelo sotto il getto d'acqua freddissima del rubinetto. Questa operazione evitera' che il broccolo (ma lo stesso discorso vale anche per asparagi, spinaci, bietole e fagiolini) assuma quella sgradevole sfumatura marroncina, che rovinerebbe l'aspetto del vostro piatto.
Drenate il cavolo e rosolatelo in una padella dal fondo antiaderente su fiamma moderata insieme allo spicchio d'aglio intero, che eliminerete dopo appena un paio di minuti.
Con la forchetta cercate di disfare un poco le infiorescenze, ma senza accanirvi. In poche parole non dovete creare una purea, perche' credo che sia piacevole imbattersi in qualche pezzo piu' grandicello.
A questo punto salate se necessario, e aggiungete il gorgonzola e il latte, che si fonderanno armoniosamente in una crema, con l'aiuto di un mestolo di legno. Fate restringere il necessario, drenate le farfalle al dente e trasferitele nella padella insieme al condimento. Aggiungete una noce di burro e mantecate per 1 minuto.
Completate il piatto con una bella spolverata di pepe nero macinato fresco e servite.

Wednesday, April 4, 2012

LINGUINE ALLA NICOLO


Niente di piu' semplice. Niente di piu' saporito.
Nicolo, affermato chef e proprietario di uno dei piu' celebri ristoranti italiani, sito - guarda caso - proprio sul lungomare della mia isola del cuore, la sa lunga and never goes wrong.
Con due o tre ingredienti crea qualcosa di eccezionale. Come un mago che estrae meraviglie dal suo cilindro.

Questa ricetta e' fortemente ispirata ad uno dei suoi cavalli di battaglia e ve la propongo perche' ieri sera e' stata molto apprezzata dai miei deliziosi commensali e davvero merita.

Ingredienti per 5-6 persone

500 g di trenette o linguine
250 g di tonno in olio d'oliva sgocciolato
1 manciata di olive nere e 1 manciata di olive verdi denocciolate e tritate grossolanamente
una decina di capperi sotto sale, accuratamente lavati, drenati e tritati
4 filetti di acciuga sott'olio tritati
la scorza grattugiata di 2 limoni piccoli
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di burro
pepe nero macinato fresco
1 manciata di pinoli sgusciati

1 cucchiaio abbondante di un trito misto delle seguenti erbe:

maggiorana fresca
prezzemolo fresco
basilico fresco
timo esiccato
rosmarino esiccato

100 g di pecorino stagionato grattugiato

In un'ampia padella fate fondere il burro insieme all'olio d'oliva, fatevi insaporire e disfatevi con l'ausilio di un mestolo il tonno e le acciughe. Alzate appena la fiamma e unite i pinoli, le olive, i capperi, le erbe, la scorza del limone e il pepe. 
Non dovrebbe essere necessario aggiungere sale in quanto sono presenti tanti ingredienti ad elevato indice di sapidita'.
Scolate le trenette e versatele nella padella, saltatele su fiamma vivace nel condimento che avete preparato, incorporate il pecorino e servite...non crederete alle vostre papille!

Friday, March 30, 2012

FIDANZATI CAPRESI PER LE MIE AMICHE SINGLE E UNA NUOVA COLLABORAZIONE


L'altra sera ho invitato due amiche a cena e ho riproposto loro il formato di pasta che acquistai sabato scorso in occasione dell'incontro con due coppie di amici.
I fidanzati capresi sono buonissimi e con le loro circonvoluzioni abbracciano il condimento e non lo abbandonano piu'.  E se il condimento e' impreziosito dagli ottimi pomodorini ciliegini semisecchi Campisi...beh, vi lascio immaginare la forza di questo legame! 
Campisi firma le Specialita' del Mediterraneo, una linea di prodotti ricercatissimi e prelibati, tra i quali spiccano il famoso Ragu' di Ricciola, il Pate' di Tonno e il Pesto di Pomodoro Ciliegino, che infatti non vedo l'ora di provare.


Eccovi la ricetta, buona e semplice.

300 g di Fidanzati Capresi (Gragnano)
2 zucchine piccole verde chiaro, mondate, spuntate e tagliate a rondelle
1 melanzana viola chiaro di medie dimensioni, anch'essa spuntata, tagliata a dadini, trattata con il sale per eliminare l'eccesso di liquido e l'amaro, lavata e drenata
6 pomodorini ciliegini semi secchi Campisi
7 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di panna da cucina
4 alici sott'olio
qualche foglia di basilico fresco
sale q.b.
1 spicchio d'aglio vestito


Fate rosolare in una padella ampia le melanzane e le zucchine insieme allo spicchio d'aglio in abbondante olio extravergine d'oliva (io ne ho utilizzato 7 cucchiai), salate moderatamente e lasciate cuocere per una ventina di minuti, alternando fasi di cottura a fuoco bassissimo con il coperchio, a fasi di cottura a fuoco sostenuto senza il coperchio. Unite i pomodorini ciliegini secchi spezzettati, le alici e la panna e lasciate andare per altri 3-4 minuti. Spegnete e aggiungete il basilico. Drenate la pasta e trasferitela nella padella insieme al condimento, fate insaporire e servite, completando eventualmente con una spolverata di parmigiano o pecorino grattugiato.

Wednesday, March 28, 2012

FIDANZATI CAPRESI ALLA RICOTTA, POMODORO SECCO E FRUTTA SECCA


I'm in a real English mood today.
The sun is shining and I'm about to go out for some shopping, but before that I'd like to tell you about the gorgeous recipe I made up last Saturday.

Serving 6 starving people

600 g of Fidanzati Capresi (it's a lovely pasta shape made by Gragnano)
300 g of sheep ricotta
2 dried tomatoes, chopped
1 good handful of roasted, peeled and chopped pine nuts, walnuts and hazelnuts
1 garlic clove
about 10 fresh basil leaves, washed, drained and roughly chopped
5 tablespoons of extravirgin olive oil
salt
black pepper
half a glass of fresh milk
freshly grated parmesan cheese


Pour the extravirgin olive oil in a large frying-pan, add the garlic clove, the chopped dried tomatoes, the chopped nuts and let cook on a high flame for about 3 minutes, then get rid of the garlic clove, add the ricotta, the milk, some salt and stir until creamy. Turn off the fire and allow to rest for few minutes. Drain your pasta but not completely: leave some water in order to avoid drying off. 
Transfer into the pan, add the basil and stir well for half a minute. Serve with some ground black pepper and parmesan cheese.

Wednesday, March 21, 2012

FARFALLE ALLE CIPOLLE PRIMAVERILI E BURRATA


Una rondine non fa primavera, ma un piatto di farfalle con spring onions, burrata e zafferano si!
Ieri sera non ero in gran forma, l'avevo messo in conto e c'era da aspettarselo, visto che per quasi un mese sono stata assediata da ogni sorta di germe. Insomma, gli straordinari a cottimo di coccole ai miei figli mi hanno presentato il conto.
Sola soletta, il marito in trasferta a Milano, i bambini a nanna presto, un raffreddore da competizione, ma allietata dalla luce colorata del lampadario fabbricato da mio suocero "mani d'oro" ho preparato e gustato questo piatto fresco e cremoso. 
Ecco la ricetta.

MR JECKO

Per 1 persona

100 g di Farfalle
100 g di Burrata
1 cipolla fresca mondata e tagliata a rondelle
1/2 bustina di zafferano
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo bicchiere di latte fresco
sale q.b.


Fate appassire la cipolla in una padellina antiaderente insieme all'olio e a un pizzico di sale, a fuoco bassissimo. Quando la cipolla sara' morbida e lievemente dorata incorporate la burrata tagliata a pezzetti. Scolate le farfalle quando sono poco piu' che al dente e trasferitele nella padella insieme alla burrata e alla cipolla, unite il latte, lo zafferano e continuate la cottura per un paio di minuti.
Io ho aggiunto una spolverata di pepe nero macinato fresco e del parmigiano...ma anche cosi', plain, e' un piatto prelibato!
E ora passiamo alle confessioni scabrose. Mentre attendevo che le farfalle cuocessero non mi sono privata di un bel bicchiere di Desiderio Jeio Cuvee Extra Dry, gentilmente offerto da Bisol: ottimo, fresco e piacevolmente frizzantino, perfetto per questo primo cosi' delicato.
Buon appetito!

Monday, March 19, 2012

FUSILLONI ALLA RICOTTA, CARCIOFI E ZAFFERANO...A VERY SARDINIAN TOUCH


Che buona la ricotta di pecora che trovo in questo periodo. E' cosi' delicata e cosi' cremosa che la ritengo perfetta per ogni preparazione, dolce o salata, cruda o cotta.
L'altra sera ho preparato un primo piatto a mio avviso molto sardo e davvero appetitoso che mi ha dato grande soddisfazione. Here is the recipe.

Ingredienti per 4

400 g di Fusilloni (per me Gragnano)
200 g di ricotta di pecora freschissima
1 bustina di zafferano in polvere
10 carciofi mondati, privati del gambo e delle foglie esterne e coriacee e tagliati a fettine dello spessore di mezzo cm.
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe nero macinato fresco
pecorino stagionato grattugiato
1 noce di burro per la mantecatura

Fate rosolare a lungo i carciofi, salateli e se necessario coprite con il coperchio. Solito discorso, lo dico sempre, alternate fasi di cottura a fiamma bassa con il coperchio, ad altrettante fasi a fiamma sostenuta e tegame scoperto. La cottura, il sapore e la consistenza ne traggono il massimo beneficio.
Quando i carciofi saranno dorati e morbidi, aggiungete lo zafferano, spandetelo bene per rendere il colore uniforme, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare. Nel frattempo lavorate la ricotta a crema, anche se una ricotta di ottima qualita' e fresca non necessita di questo passaggio. Unite la ricotta ai carciofi e se necessario regolate di sale. 
Scolate i fusilloni facendo in modo che rimanga un poco di acqua di cottura, trasferiteli nel tegame dove avete preparato il condimento e mantecate con una piccola noce di burro. 
Servite e completate con del pecorino stagionato grattugiato e pepe nero macinato.

Wednesday, March 14, 2012

PIZZOCCHERI ALLE ZUCCHINE E GORGONZOLA


Oggi voglio presentarvi una ricetta per i pizzoccheri diversa da quella piu' celebre, con la quale ha in comune solo l'aspetto cromatico.
Niente verza e niente patate questa volta, ma solo zucchine e gorgonzola. Adoro i pizzoccheri alla valtellinese; mio marito, modestia a parte, li prepara magistralmente, ma non amo cucinare la verza per ragioni per cosi' dire, ehm, olfattive. 
Mi direte voi: "scusa, ti lamenti dell'odore della verza, ma vogliamo parlare di quella del gorgonzola???" 
Ebbene, avete ragione, ma mentre l'odore della verza in cottura e' persistente, quello del gorgonzola non lo e'. Anzi, a questo proposito vi chiedo se avete qualche trucchetto da svelarmi per limitare lo spargimento di olezzi fastidiosi.


Passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone

200 g di pizzoccheri
3 zucchine di medie dimensioni, mondate, spuntate e tagliate a dadini molto piccoli, in altre parole, quasi tritate
1 cipolla fresca privata delle foglie verdi e tagliata a rondelle
80 g di gorgonzola dolce
50 ml di panna da cucina
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe nero macinato fresco
1 noce di burro abbondante
parmigiano grattugiato da aggkiungere al momento di servire

Fate stufare la cipolla e le zucchine nell'olio d'oliva fino a che non saranno morbide e dorate, salate leggermente. 
Se occorre alternate fasi di cottura con coperchio a fasi senza coperchio, diciamo che in tutto occorreranno, essendo le verdure tagliate a pezzetti molto piccoli, una dozzina di minuti, al termine dei quali incorporerete la panna e il gorgonzola. Proseguite la cottura per altri 8 minuti al massimo a fuoco bassissimo. 
Scolate i pizzoccheri senza drenarli completamente e trasferiteli, con il poco di acqua di cottura residua, nel tegame dove avete preparato il condimento. Mantecate a fuoco sostenuto con una noce di burro e al momento di servire completate con pepe nero macinato fresco e parmigiano grattugiato.
E' un primo piatto sostanzioso e molto saporito!

Friday, March 9, 2012

RUOTE ALLA RICOTTA, CIPOLLA FRESCA E PINOLI TOSTATI


Corro volentieri il rischio di diventare monotona dal momento che una ricotta buona come quella acquistata ieri non l'avevo mai assaggiata. Cremosa, delicata e fresca come la rugiada primaverile, e' diventata la protagonista della nostra tavola ieri sera.

Ingredienti per 2

200 g di ruote (per me Cav. Giuseppe Cocco)
100 g di ricotta ovina fresca di ottima qualita'
1 manciata di pinoli sgusciati
1 cipollina fresca, privata delle foglie verdi e affettata a rondelle
2 cucchiai di panna fresca
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
pepe nero macinato fresco
sale q.b.
parmigiano grattugiato fresco da aggiungere al momento di servire


In una padella dal fondo antiaderente fate imbiondire la cipolla fresca nell'olio, aggiungete i pinoli e fateli tostare brevemente. Abbassate la fiamma al minimo, incorporate la panna, la ricotta e salate ma senza eccedere. Se la ricotta e' ricotta ovina di buona qualita' otterrete una deliziosa e vellutata crema. 
Scolate la pasta salvando un po' d'acqua di cottura, che aggiungerete durante la mantecatura per evitare che il piatto si asciughi.
Servite e offrite del parmigiano grattugiato fresco e una spolverata di pepe nero.

Wednesday, March 7, 2012

MINI PIPETTE AGLI SPINACI E RICOTTA

Piattino Green Gate

Un goloso e salutare  condimento per la pasta dei vostri cuccioli, adatto anche ai piu' piccoli, sempre che gradiscano un tocco verde nel loro piatto...
I miei, nonostante i 39 di febbre, hanno apprezzato!

Piattino Green Gate

Ingredienti per 3 bimbi

160 g di Mini Pipette (io ho utilizzato quelle Del Verde, che trovo ottime per sapore e consistenza)
300 g di spinaci sbollentati
100 g di ricotta fresca (per me caprina)
100 g di parmigiano grattugiato
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale q.b.
1 noce di burro

In una padella saltate rapidamente gli spinaci nell'olio d'oliva, incorporate la ricotta e salate moderatamente. Trasferite nel bicchiere del frullatore e frullate grossolanamente (se pero' i vostri bimbi non amano i "pezzetti" frullate fino ad ottenere una vera e propria crema). 
Scolate la pasta lasciando un poco di acqua di cottura, trasferite nella padella del condimento e mantecate con una noce di burro. 
Al momento di servire aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato e se anche voi siete invitati al banchetto dei vostri figli, beh...non vi resta che completare il piatto con una macinata di pepe nero!

Monday, March 5, 2012

SPAGHETTI SPRINT...ALLE ERBE, POMODORO E RICOTTA SALATA


Questo primo piatto batte tutti in velocita' e semplicita'. E' buono, saporito e il condimento non richiede un tempo di preparazione che superi quello di cottura della pasta: il piatto ideale per quando si rientra a casa dopo una giornata fitta, fitta, inferociti dalla fame e senza troppa voglia di cucinare.

Ingredienti per 2

1 cucchiaino raso di origano
1 cucchiaino raso di rosmarino
1 punta di cucchiaino di timo
1 cucchiaino raso di maggiorana
qualche foglia di basilico fresco
qualche foglia di prezzemolo fresco
1 spicchio d'aglio vestito
2 peperoncini piccanti
1 cucchiaino raso di zucchero
sale q.b.
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva (io probabilmente ne ho messo qualcuno in piu', ma sono un caso patologico)
100 g di ricotta salata grattugiata


Versate l'olio in una padella e saltatevi l'aglio, il peperoncino e le erbe (tranne il basilico e il prezzemolo che aggiungerete poco prima di servire). 
Dopo un paio di minuti eliminate l'aglio e aggiungete i pomodorini di collina e i pelati, lasciate cuocere a fuoco moderato per 10 minuti. Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli nella padella insieme al condimento. Incorporate la ricotta grattugiata, il basilico e il prezzemolo tritati. Se vi piace, al momento di servire, potete aggiungere una macinata di pepe nero...ci sta benissimo!

RISOTTO ALLA SCAROLA


E' bello stare con gli amici piu' cari. Insisto (e fortunatamente cedono quasi subito) perche' si trattengano a condividere la nostra tavola. Ed e' bello poter improvvisare una cenetta gustosa con il poco che si ha in casa per farli sentire a proprio agio, apparecchiare insieme a loro mentre si sorseggia un buon vinello; sono convinta che anche rimestare mollemente un risotto cremoso possa fare da gradevole atmosfera alle chiacchiere.

Ingredienti

400 g di riso arborio
mezzo cespo di scarola mondata e tagliata a striscioline
1/2 cipolla dorata sbucciata e tritata
2 cucchiai di Philadelphia
1 cucchiaio abbondante di burro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
poco meno di mezzo bicchiere di Vinchef 
300 ml di latte caldo
700 ml di brodo vegetale bollente
sale q.b.
pepe nero macinato fresco 
100 g di parmigiano reggiano grattugiato

Versate l'olio e il burro in un tegame dal fondo spesso, fatevi imbiondire una cipolla insieme alla scarola, aggiungete il riso, salate con parsimonia e fate tostare a fuoco vivace per qualche minuto, poi sfumate con il Vinchef (sono sempre piu' entusiasta di questo prodotto!) e dopo aver ridotto un poco la fiamma, cominciate a bagnare il risotto con il brodo vegetale (io ho eccezionalmente utilizzato quello di dado e devo dire che il risultato e' stato ottimo) e con il latte, possibilmente alternandoli.
In prossimita' della fine della cottura incorporate il Philadelphia e continuate a rimestare, poi, quando il risotto appare soffice (io non mi fido e assaggio sempre per verificare che la consistenza sia quella giusta: non c'e' niente di peggio di un risotto croccante!) spegnete il fuoco e aggiungete il parmigiano. Lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.
Completate il piatto con l'aggiunta di una spolverata di pepe nero macinato fresco ed eventuale altro parmigiano grattugiato.

Saturday, March 3, 2012

GNOCCHETTI SARDI ALLA SCAROLA, PANCETTA DOLCE E POMODORINI CILIEGIA


Un primo appetitoso, gia' primaverile, ma sostanzioso quanto basta. Ideale per una cena informale con amici, come quella nostra di ieri, che e' stata quanto mai piacevole e rilassante.

Ingredienti per 4

400 g di Gnocchetti Sardi 
mezzo cespo di scarola, ben lavata, drenata e tagliata a striscioline
mezza cipolla bianca, sbucciata e tritata
150 g di pancetta dolce tagliata a dadini
5 pomodori maturi di piccole dimensioni tagliati a dadini
1 cucchiaio di Philadelphia
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe macinato fresco da aggiungere al momento di servire
qualche cucchiaio di parmigiano o pecorino stagionato grattugiato per finire il piatto

In una padella antiaderente mettete a stufare nell'olio extravergine d'oliva la scarola insieme alla cipolla, aggiungete la pancetta e fatela rosolare, unite il Philadelphia, salate leggermente e lasciate andare per 5 minuti a fuoco lento. 
In finale, a fuoco spento, aggiungete i pomodori.
Scolate gli gnocchetti - dopo aver messo da parte poca acqua di cottura per bagnare la pasta qualora apparisse troppo asciutta - e trasferiteli nella padella dove avete preparato il condimento, saltateli brevemente e impiattate, offrendo del pepe nero macinato fresco e una spolverata di pecorino stagionato o parmigiano grattugiato.

Saturday, February 25, 2012

"MALTAGLIATE" VERDI ALLA TREVIGIANA E PROVOLA


Tutto e' partito da un coup de foudre.
Per la precisione quello che ieri mattina e' scoccato dal mio incontro con due cespi di radicchio trevigiano, ma sardo di nascita. 
Frugando nella dispensa ho scovato un pacco di lasagne che avevo aperto settimane fa. La quantita' non era tale da consentirmi di pensare ad una teglia di lasagne al forno, per cui mi sono dovuta inventare qualcosa di diverso. Un qualcosa che alla fine della fiera ha dato una svolta alla nostra cena di ieri e che, non a caso, l'ha resa speciale, certo ben oltre le mie magre aspettative.


Ingredienti per 2

200 g di tagliatelle verdi spezzettate (io l'ho fatto con le mani, in modo tale da ottenere dei rettangoli)
2 piccoli cespi di radicchio trevigiano, mondato, lavato, drenato e tagliato a striscioline
1 piccola cipolla di Tropea, sbucciata e tritata
100 g di provola dolce grattugiata
80 ml di vino rosso
1 cucchiaio di burro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Versate l'olio d'oliva in una padella dal fondo antiaderente e fatevi stufare la cipolla e il radicchio. Quando tutto sara' morbido sfumate con il vino rosso, aggiustate di sale e lasciate andare per 15 minuti circa a fuoco molto basso. Spegnete e aggiungete la provola grattugiata. Drenate le vostre lasagne maltagliate e trasferitele nella padella in cui avete preparato il condimento, mantecatele aggiungendo un cucchiaio di burro e servitele ben calde con un'eventuale (per noi necessaria!) spolverata di parmigiano grattugiato.
Provate anche voi: mangerete a quattro palmenti!
Un ringraziamento particolare ai miei verdurai di fiducia, Eleonora e Giuseppe, che mi forniscono la frutta e la verdura migliore, sempre freschissima e saporita.

Wednesday, February 22, 2012

MEZZE PENNE LISCE AGLI SPINACI E CODE DI GAMBERI


Oggi vi lascio una ricetta che, cosi' a sentirla e a leggerla, vi apparira' di una banalita' quasi sconfortante, ma che in realta' vi sorprendera' per intensita' di gusto e delizia di consistenza...complice la pasta Gragnano.

Tutto cio' che vi occorre e' un mazzetto di foglie di spinaci tenere e fresche, qualche cucchiaio di besciamella, del buon peperoncino e delle code di gamberi sgusciate...

Ingredienti per 2

200 g di Mezze Penne Lisce Gragnano
1 mazzo di foglie di spinaci mondati e sbollentati in acqua leggermente salata
6 cucchiai di besciamella abbastanza liquida (io ne ho preparato pochissima miscelando una noce di burro con mezzo cucchiaino di farina e 1 bicchiere di latte)
180 g di code di gamberi sgusciate
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 peperoncini piccanti interi
sale q.b.
1 spicchio d'aglio intero

Saltate gli spinaci precedentemente sbollentati e drenati nell'olio extravergine d'oliva insieme ai tre peperoncini e allo spicchio d'aglio. Rimuovete l'aglio e aggiungete le code di gamberi. Aggiustate di sale e lasciate andare a fuoco sostenuto per un paio di minuti, aggiungete la besciamella e spegnete il fuoco. Scolate le mezze penne e trasferitele nella padella dove avete preparato il condimento. Mantecate su fuoco moderato insieme ad una noce di burro e servite...occhio ai peperoncini in agguato!

Saturday, February 4, 2012

SPAGHETTONI AL SUGO DI MELANZANE, PANCETTA E PECORINO SARDO


Voglia di gusti semplici e nostrani. Questo il desiderio che ha animato e motivato la scelta del menu' di ieri sera. Di sicuro il primo ha esaudito questo mio desiderio, perche' il condimento che ho preparato non aveva nessuna pretesa, non voleva stupire nessuno e anzi, all'opposto, avrebbe dovuto far sentire comodi i commensali. Comodi e liberi di osare una scarpetta per ripulire il piatto. E cosi' e' stato.
Ottima la base: la Passata di Pomodoro Mutti, intensamente profumata e corposa, piena di ricco pigmento che ha tinto fin nelle trame piu' profonde la protagonista della cena: la Pasta Benedetto Cavalieri.


Ingredienti per 4

1 melanzana viola chiaro mondata e tagliata a dadini piccoli
100 g di pancetta dolce a dadini
100 g di Pecorino Sardo stagionato
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
qualche foglia di basilico sminuzzata
qualche foglia di prezzemolo sminuzzata
uno spicchio d'aglio vestito
60 ml di vino bianco
sale q.b.
1 cucchiaino raso di peperoncino in polvere
1 spicchio d'aglio vestito


Rosolate la melanzana tagliata a dadini - preferibilmente dopo averla trattata con il sale, lavata e drenata - in una padella con l'olio d'oliva e lo spicchio d'aglio, attendete che sia morbida e aggiungete la pancetta. Eliminate l'aglio e quando anche la pancetta sara' ben dorata sfumate con il vino bianco, regolate di sale, unite il peperoncino e la passata di pomodoro. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per una mezzora. Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino, il basilico e il prezzemolo tritati. Scolate gli spaghettoni e trasferiteli nella padella con il condimento, riavviate il fuoco e saltate la pasta per un paio di minuti prima di servire...buon appetito!


Thursday, February 2, 2012

MEZZI RIGATONI AL RAGU' DI VERDURE E GAMBERI


Ieri mio marito, a causa del forte ritardo dell'aereo da Milano, ha fatto rientro a casa alle tre e mezza del mattino, e le poche ore di sonno hanno trasformato quelle 12 ore normalmente frenetiche in un turbine confuso di eventi. Insomma, diciamolo, e' stata una giornata faticosa per entrambi, cosi' stasera per cena ci siamo viziati piu' del solito, e un vizio culinario che sia degno di essere definito tale, non puo' non partire da Sua Pastita'!


Ecco tutto cio' che vi occorre (dosi per due persone)

1 carota media, pelata e tritata grossolanamente
1 cipollotto mondato e affettato finemente
1/2 costa di sedano, mondata e tritata grossolanamente
1 zucchina piccola + 1/2 melanzana, spuntate e tagliate a dadini molto piccoli
200 g di code di gamberi sgusciate
1 ciuffetto di prezzemolo tritato finemente
5 cucchiai di olio d'oliva extravergine
pepe nero macinato fresco
sale q.b.

Versate l'olio in una padella dal fondo antiaderente e fatevi imbiondire il cipollotto con la carota e il sedano, aggiungete dopo un paio di minuti la melanzana e la zucchina e fatele rosolare leggermente. Regolate di sale, abbassate la fiamma al minimo, se necessario aggiungete poca acqua, e lasciate cuocere con il coperchio per una ventina di minuti. Avrete senz'altro tagliato le verdure a dadini piccoli per cui il tempo di cottura sara' breve, ma sinceratevi, prima di aggiungere i gamberi, che la consistenza sia soffice: non c'e' nulla di peggio di un ragu' croccante, sempre posto che de gustibus non est disputandum!
A questo punto aggiungete le vostre code di gamberi, il prezzemolo e lasciate andare per tre minuti al massimo.
Prima di drenare la pasta mettete da parte mezza tazza di acqua di cottura (potrebbe servirvi qualora la preparazione risultasse troppo asciutta), scolate i vostri mezzi rigatoni e trasferiteli nella padella con il condimento, saltateli un attimo e servite completando con una macinata di pepe nero.