E' stato un fine settimana carico e piacevole, animato da impegni bambineschi e incombenze domestiche. Compagnetti invitati a pranzo, amichetti a cena, feste di compleanno, acquisti per la casa (abbiamo scelto e ordinato il tavolo per la sala da pranzo, che prendera' il posto di quello attuale) e a questo proposito, vi anticipo che a breve dedichero' un post alla nostra casetta nuova.
Ma, bando alle ciance, passiamo al sodo...anzi, al soffice. Quella che vi propongo oggi e' una torta raffinata e scioglievole, impreziosita e scaldata dall'aroma sensuale del passito di Pantelleria. Io la trovo perfetta come dessert da offrire ai commensali a fine pasto.
12 piccoli amaretti secchi, ridotti in briciole (io ho utilizzato un pestello, ma anche il mixer va benissimo!)
100 g di zucchero Demerara
3 pere Abate o Conference, sbucciate e tagliate a spicchi abbastanza sottili
il succo di 1/2 limone e la scorza grattugiata
80 g di burro fuso
3 uova
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito vanigliato
100 ml di Passito di Pantelleria
In una casseruolina fate stufare le pere con il Passito su fiamma bassissima. Quando vi sembrano morbide al punto giusto spegnete il fuoco.
A parte miscelate la farina integrale, gli amaretti sbriciolati, lo zucchero Demerara, la scorza del limone, il lievito, il sale e la cannella. Unite il burro, le uova e il succo di limone. Amalgamate bene e versate in una tortiera del diametro di 20 cm, imburrata e infarinata o foderata di carta da forno.
Disponete le pere a raggiera sulla superficie della torta e adesso vi chiedo di sprecare due minuti per osservarle mentre affondano nella cremosita' dell'impasto...e' un momento che personalmente adoro!
Infornate in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.