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Sunday, April 22, 2012

QUEL CHE RESTA...DI GIORNO


Si, avete letto bene, il titolo di questo mio articolo e' "Quel che resta DI giorno" ed e' un voluto richiamo al celebre e splendido film di James Ivory.
Vi e' mai capitato di sperare che la giornata fosse piu' lunga e che le ventiquattro ore standard volute dal Padre Eterno si dilatassero come il ferro dei binari sotto il sole allo Zenit? Molti mi risponderanno: "ma certo! ogni giorno!", oppure: "spesso e volentieri!".
Beh, a me no.
Dico no ed e' un no secco e risoluto perche' sono certa che riuscirei a riempire anche la venticinquesima ore, anche la ventiseiesima e la ventisettesima. Le farei diventare fitte come una pioggia senza vento. Perche' e' cosi' che sono fatta. 
Ecco perche' ringrazio il Cielo e dico: "Meno male che sono solo ventiquattro. E meno male che esiste un tempo, la notte, in cui tutto tace".


Quel che resta, DI giorno, e' una piccola, anzi piccolissima, fettina della torta caprese che ho preparato ieri. 
E' una torta morbida e ricca di cioccolato, tenera di burro e soffice per la presenza di amido di mais al posto della farina.
Non ho volutamente messo le mandorle perche' non sono amante di questo frutto secco, ma vi posso dire che a giudicare dalla velocita' con la quale e' sparita, il risultato e' stato eccellente. E stamani, a colazione, i bambini hanno spazzolato i magri ma amabili resti.

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente 70%
150 g di burro fuso
120 g di zucchero
3 uova 
1 bustina di Lievito San Martino
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
zucchero al velo per decorare la superficie della torta

Fondete il cioccolato a bagnomaria insieme al burro. Lasciate raffreddare un poco, aggiungete le uova sbattute insieme allo zucchero e infine l'amido di mais setacciato, precedentemente miscelato con la vanillina, il sale e il lievito.
Amalgamate bene tutto e versate il composto in una tortiera del diametro di circa 20 cm.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti circa.
Lasciate raffreddare bene la torta prima di decorarla con lo zucchero al velo.


Friday, April 13, 2012

POLPETTINE DAL CUORE TENERO PER UN REGGIMENTO


Esiste forse un secondo migliore delle polpette quando hai una squadra di scolaretti a pranzo?  Secondo me no.
Sono buone, pratiche da servire e facili da preparare.
Questa e' la ricetta di quelle che ho presentato a tavola sabato scorso in occasione del pranzo con i compagnetti di mio figlio.

Ingredienti per trenta polpette

500 g di carne macinata mista (bovina e suina)
100 g di parmigiano grattugiato
50 g di pangrattato
1/2 bicchiere di latte
3 uova
sale q.b.
1 pizzico di noce moscata
qualche foglia tritata di prezzemolo fresco
olio d'oliva quanto basta per friggere le polpette
1/2 bicchiere di vino bianco 
1/2 bicchiere di latte


Amalgamate bene la carne macinata con le uova, il pangrattato, il parmigiano, il sale, il prezzemolo, il latte e la noce moscata. Formate con il composto ottenuto le vostre polpettine, ma prima di dar loro la forma finale inserite al centro di ciascuna un dadino di Caciotta Altamaremma Spadi.
Friggetele in abbondante olio d'oliva fino ad ottenere una perfetta doratura di tutta la superficie, poi ponetele ad asciugare su carta assorbente per qualche minuto. 
Trasferitele in un tegame con un giro d'olio d'oliva e avviate il fuoco. Sfumate con il vino bianco, aggiungete il latte, salate se necessario, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per una ventina di minuti.
Servite le polpettine tiepide con una insalata fresca di contorno.

Monday, March 12, 2012

PETTO DI POLLO ALLA CREMA D'ARANCIA PROFUMATO ALLA SALVIA


Ma lo volete un suggerimento per un secondo piatto golosissimo e appetitoso per i vostri ragazzi?
Sperimentato oggi a pranzo, ha dato uno schiaffo morale all'inappetenza di questi giorni.
Ecco la semplice ricetta.

Massimo


Isabella

Ingredienti per 4

500 g di petto di pollo tagliato a fettine abbastanza sottili (perche' anche la mamma deve mangiare)
il succo di un'arancia navel grande (o due medie)
qualche foglia di salvia fresca
sale q.b.
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

Michele

Fate dorare le fettine di petto di pollo in un tegame dal fondo antiaderente con l'olio extravergine d'oliva, salate moderatamente e bagnate con il succo dell'arancia, fate restringere bene e spegnete quando il sughetto sara' diventato denso e del colore del tuorlo d'uovo. Unite le foglie di salvia e fate riposare per un paio di minuti prima di servire.

Wednesday, March 7, 2012

MINI PIPETTE AGLI SPINACI E RICOTTA

Piattino Green Gate

Un goloso e salutare  condimento per la pasta dei vostri cuccioli, adatto anche ai piu' piccoli, sempre che gradiscano un tocco verde nel loro piatto...
I miei, nonostante i 39 di febbre, hanno apprezzato!

Piattino Green Gate

Ingredienti per 3 bimbi

160 g di Mini Pipette (io ho utilizzato quelle Del Verde, che trovo ottime per sapore e consistenza)
300 g di spinaci sbollentati
100 g di ricotta fresca (per me caprina)
100 g di parmigiano grattugiato
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale q.b.
1 noce di burro

In una padella saltate rapidamente gli spinaci nell'olio d'oliva, incorporate la ricotta e salate moderatamente. Trasferite nel bicchiere del frullatore e frullate grossolanamente (se pero' i vostri bimbi non amano i "pezzetti" frullate fino ad ottenere una vera e propria crema). 
Scolate la pasta lasciando un poco di acqua di cottura, trasferite nella padella del condimento e mantecate con una noce di burro. 
Al momento di servire aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato e se anche voi siete invitati al banchetto dei vostri figli, beh...non vi resta che completare il piatto con una macinata di pepe nero!

Friday, March 2, 2012

"PIECE OF CAKE"...A PROVA DI DILETTANTE!


Una torta semplice, pensata per concludere in dolcezza una cenetta con amiche. E quando dico semplice intendo dire che possono farla anche i bambini. Infatti e' proprio la mia little girl, tutta compresa nel suo ruolo, ad aver omogeneizzato l'impasto. 




Ingredienti 

3 mele Fuji, pelate, private del torsolo e tagliate a dadini
3 uova
140 g di zucchero + 1 cucchiaio da spolverizzare sulle mele tagliate a dadini
80 ml di panna da cucina
80 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito
1 cucchiaino raso di cannella in polvere (da spolverizzare sulle mele)
1 pizzico di sale
il succo di 1 limone spremuto


Foderate uno stampo (fondo e bordi) con della carta da forno, adeguatamente tagliata. Disponete sul fondo i dadini di mele, irrorateli con il succo di limone e spolverizzateli con la cannella e 1 cucchiaio di zucchero.


A parte preparate il vostro impasto. Miscelate gli ingredienti secchi (farina, zucchero, sale e lievito) e incorporatevi le uova, la panna e l'olio di semi di girasole. Amalgamate bene e versate la crema ottenuta sopra le mele. Cuocete in forno preriscaldato (il mio ventilato) a 180 gradi per circa 30 minuti, sfornate, lasciate raffreddare e gustatela appena tiepida se potete e magari, dato che oramai la temperatura invoglia, accompagnatela con una pallina di gelato alla crema: sentirete che delizia!

Tuesday, February 28, 2012

POLLO CREMOSO ALLA PANNA E VINCHEF

Avevo detto che non vedevo l'ora di utilizzare il Vinchef e ho tenuto fede al mio proposito di farlo quanto prima.
Questo e' sicuramente un piatto pensato per i piu' piccoli, ma gradito anche ai piccoli...cresciuti!


Prepararlo e' semplice e veloce.

Ingredienti per 5 persone (3 piccole e 2 grandi)

400 g di fettine di petto di pollo tagliato a rettangoli
80 ml di panna da cucina
1 ciuffetto di prezzemolo
80 ml di Vinchef
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Rosolate il pollo nell'olio d'oliva, facendo in modo che assuma una sfumatura appena dorata, salate moderatamente, sfumate con il Vinchef e abbassate la fiamma. Chiudete il tegame con il coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti, al termine dei quali scoprirete il tegame, incorporerete la panna e farete cuocere a fuoco moderato per altri 5 minuti.
Se vi piace, poco prima di spegnere, aggiungete del prezzemolo tritato fresco.


Il grazioso cucchiaino e' in porcellana ed e' della Green Gate, un amore vero?

Monday, February 27, 2012

FAGIOLINI AI POMODORI DATTERINI E VINCHEF

Come ogni giorno, e come ad ogni pasto, si pone il problema del contorno di verdure, che difficilmente permetto ai miei figli di saltare. Oggi per cena ho proposto loro un grande classico, i fagiolini al pomodoro, ma con delle piccole modifiche alla ricetta che seguo generalmente. Tanto per cominciare ho utilizzato i fagiolini surgelati e non quelli freschi (i migliori per questa preparazione sono quelli larghi), poi ho sfumato con una spruzzata di Vinchef e ho utilizzato i Pomodori Datterini Mutti, che sono una vera prelibatezza. 
Il risultato e' piaciuto molto ai bambini e anche noi, inebriati da questo mediterraneo profumo, a breve, favoriremo.


500 g di fagiolini surgelati lessati in abbondante acqua salata, scolati e passati rapidamente sotto il getto di acqua corrente freddissima (questo passaggio e' utile per preservare il verde brillante dei fagiolini).
1 spicchio d'aglio intero
50 ml di Vinchef 
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale q.b.


Drenate i fagiolini e trasferiteli in un tegame dal fondo antiaderente insieme all'olio extravergine d'oliva e allo spicchio d'aglio. Salateli moderatamente, fateli rosolare per 4-5 minuti e sfumateli con il Vinchef, unite i pomodorini, eliminate l'aglio e fate cuocere per 10 minuti circa a fuoco basso.
Servite a temperatura ambiente, sono davvero molto appetitosi!

Wednesday, February 1, 2012

A CENA CON LA PROLE...CHIOCCIOLE E LUMACHINE (E PENNETTE VERRIGNI PER LA MAMMA) ALLA CREMA DI PEPERONI PROFUMATA ALLO ZENZERO


Ancora un omaggio alla squisita pasta Verrigni...






I miei piccoli guerrieri sono oramai addormentati.
Il piccolo cotto a puntino da un bagnetto rilassante; i due grandi esausti per l'ora e mezza di atletica all'aperto, e ci tengo a sottolineare all'aperto, perche' mentre loro correvano come matti e si cimentavano in percorsi e lanci di vortexes, io mi congelavo al freddo eccezionale di oggi, malamente protetta da un pressoche' inesistente strato di adipe e da un trench che di invernale aveva ben poco. Me stolta!


Dopo una doccia bollente e tre bagnetti caldi pero' stavamo tutti molto meglio, e il nostro stomaco, risvegliato dal torpore, ha cominciato a reclamare, cosi' mi sono messa all'opera e una ventina di minuti dopo eravamo seduti a tavola.

Questo e' il primo piatto protagonista della nostra cena.

Ingredienti per una mamma e tre bimbi

120 g di Pennette Verrigni per me
150 g di chiocciole o conchigliette (generalmente mangiamo tutti lo stesso formato di pasta, ma avevo vari rimasugli qua e la' e ho dovuto provvedere al loro smaltimento) per i tre bimbi
2 peperoni rossi, spuntati, privati dei semi e tagliati a dadini
1 cipollotto mondato e tagliato a rondelle
1 ciuffo di prezzemolo
80 g di panna da cucina
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale q.b. 
1 punta di cucchiaino di zenzero

Versate l'olio in un tegame e fate stufare i peperoni insieme al cipollotto. Aggiustate di sale e, passati pochi minuti, coprite con il coperchio e abbassate al minimo la fiamma. Lasciate cuocere per una ventina di minuti, poi scoprite e aggiungete lo zenzero, la panna e il prezzemolo. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare un poco. Frullate i peperoni fino ad ottenere una crema densa e molto liscia. 
Io per necessita' ho dovuto cuocere la pasta in due tegami diversi, regolandomi anche per il tempo di cottura in modo tale da poter mangiare con i bambini.
Scolate la pasta e conditela con la crema di peperoni, completando con abbondante parmigiano grattugiato. Vi garantisco che vi leccherete i baffi come ce li siamo leccati noi!
E adesso me ne vado a nanna, con la speranza che Alitalia mi riporti il marito prima della mezzanotte...





Friday, January 27, 2012

INVOLTINI GOLOSI DI ARISTA E CAVOLO ROMANO


Per la realizzazione di questa ricetta, pensata per le mie tre fameliche creature, ho dovuto disturbare il mio macellaio di fiducia, fortunatamente sempre gentile e disponibile.
Stamattina gli ho domandato di prepararmi dieci fettine sottilissime di arista di maiale, quasi dei veli. 
Mi ha guardato con una faccia che sembrava un punto interrogativo, ma non ha perso tempo e ha provveduto ad affettare la carne come da me richiesto.
Il risultato, al quale la foto non rende davvero giustizia, e' stato ottimo e non esitero' a riproporlo, anche in occasione di una cena informale tra amici.

Per 4-5 persone

Per gli involtini

10 fettine sottilissime di arista di maiale
300 g di macinato misto di maiale e vitello
8 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 uova
5 cucchiai di olio d'oliva extravergine
80 ml di vino bianco
sale q.b.
qualche foglia di salvia fresca
poca farina per infarinare gli involtini 
1 eventuale aggiunta di qualche cucchiaio di latte per rendere piu' morbido il ripieno in fase di lavorazione
stuzzicadenti per chiudere gli involtini

Per il cavolo

1 cavolo romano
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio vestito
sale q.b.

Preparate il ripieno unendo al macinato il parmigiano e le uova. Amalgamate bene e bagnate con poco latte se il composto appare troppo asciutto. 
Distendete le fettine di arista su un piano da lavoro e adagiate su ciascuna una cucchiaiata di ripieno. 
Chiudete gli involtini avvolgendoli su se stessi e assicurateli con degli stuzzicadenti. Adesso passateli rapidamente sulla farina. 
Versate l'olio d'oliva in una padella e rosolatevi gli involtini, aggiustate di sale, aggiungete le foglie di salvia e sfumate con il vino bianco. Abbassate la fiamma al minimo e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere per una ventina di minuti. Rimuovete le foglie di salvia.
Nel frattempo fate bollire per 15 minuti in acqua leggermente salata il cavolo romano tagliato in quattro parti. Scolatelo e trasferitelo in una padella con l'olio d'oliva e lo spicchio d'aglio. Fatelo stufare su fiamma moderata per 10 minuti e disgregatelo con una forchetta. Eliminate l'aglio e spegnete il fuoco.
Servite i vostri involtini insieme al cavolo...e' la morte loro!

Tuesday, December 13, 2011

RISOTTO ALLO ZAFFERANO DELICATO...PER I PIU' PICCOLI!


Non so voi, ma io adoro il risotto e i miei ragazzi non sono da meno, specialmente se il risotto in questione e' cremoso e morbido come una vellutata. 



Di rientro dalla bella gita nella campagna di Carloforte, esausti ma felici e rinfrancati da un bel bagno profumato di lavanda, cosa mai ci sarebbe potuto essere di meglio di un bel piatto di chicchi dorati e fumanti?


Ingredienti per 4

200 g di Riso Carnaroli
500 ml di brodo vegetale bollente gia' salato
500 ml di latte
80 ml di vino bianco
una noce abbondante di burro 
4 cucchiai da tavola di olio extravergine d'oliva 
sale (solo se necessario: il mio brodo era gia' bello sapido per cui non ne ho aggiunto in cottura) 
100 g di parmigiano grattugiato
1 bustina di zafferano in polvere
 
In un tegame fate tostare il riso con l'olio e il burro, sfumate con il vino bianco e fate evaporare bene. 
Cominciate a bagnare il riso con il brodo, alternandolo con il latte, mescolando spesso per evitare che si attacchi sul fondo del tegame. Attendete sempre che il riso abbia assorbito tutto il liquido prima di aggiungerne dell'altro e procedete cosi' fino ad esaurimento del brodo e del latte. Se necessario salate. In ultimo aggiungete le sottilette (per me Fettine Inalpi), lo zafferano e il parmigiano. Lasciate andare per un altro paio di minuti, spegnete e fate riposare per due o tre minuti.

Saturday, December 10, 2011

AFTERNOON CUPCAKES

L'aria oggi profuma di caminetti, freddo e nebbia. E' la tipica giornata in cui non si metterebbe il naso fuori di casa se non per necessita', una di quelle giornate da trascorrere tra divano e tappeto, acciambellati come gatti insieme ai cuccioli, possibilmente con il forno acceso...
Ecco cosa abbiamo fatto appena un'ora fa... 


  
Ingredienti 

125g di farina per dolci Rosignoli Molini
125g di zucchero semolato
125g di burro ammorbidito,
2 uova
qualche goccia di estratto di vaniglia
2 cucchiai di latte
1 bustina di lievito vanigliato
12 pirottini per muffin 
Preriscalate il forno a 200 gradi e disponete i pirottini su una placca da forno.
Lavorate il burro a crema con lo zucchero, incorporate le uova e un poco di farina. 
Aggiungete l'estratto di vaniglia e il resto della farina. Stemperate il lievito nel latte e incorporate anche questo, omogeneizzando tutto fino ad ottenere una crema molto fluida.
Riempite con la crema ottenuta i vostri pirottini, infornate e cuocete per 15-20 minuti, cioe' fino a quando le vostre tortine non saranno leggermente dorate in superficie.
Lasciate raffreddare e procedete con la decorazione. Noi abbiamo utilizzato una leggera glassa preparata con zucchero al velo e poca acqua, e colorata con tinte alimentari liquide. E la solita, immancabile pioggia di codette!

E mentre i cupcakes cuocevano...loro davano libero sfogo all'estro figurativo... 

Friday, December 9, 2011

BUCATINI AL PESTO, POMODORO E RICOTTA SALATA, OVVERO PRANZO PER UN REGGIMENTO...

Che giornata piena e intensa. Bellissima.
Oggi la nostra gia' sovraffollata dimora, e' diventata ancor piu' popolosa. Il mio fanciullo grande la settimana scorsa espresse il desiderio di invitare a pranzo i suoi due compagni del cuore e oggi siamo riusciti a concretizzare questo incontro extrascolastico. Ieri pomeriggio mi ha fatto una lista delle cose che gli sarebbe piaciuto che cucinassi, piatti semplicissimi e graditi a tutti.
Mio marito - che oggi era in ferie in quanto i ragazzi del mobilificio erano disponibili per montarci la cucina nuova nella nostra futura casetta - ha cosi' prelevato Massimo e Isabella e insieme a loro anche Nicolo' e Alessandro. Sono tornati a casa che quasi ruggivano dalla fame e in un attimo eravamo a tavola...
Questo il primo che ho preparato.


Ingredienti per 8 (2 adulti + 6 bambini)

80 g di ricotta salata

Per il pesto:

20 foglie di basilico freschissime, lavate e asciugate delicatamente
2 cucchiai di pinoli sgusciati
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pecorino semistagionato grattugiato
100 ml di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale
pepe q.b. (io non l'ho messo perche' il piatto e' stato pensato per i bambini)

Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e omogeneizzate per ottenere il vostro pesto.


Per il sugo:

500 g di passata di pomodoro
4 cucchiai di olio
qualche fiorellino secco di basilico, se ne fate uso, altrimenti va bene anche un cucchiaino raso di foglie di basilico esiccato
sale q.b.
1 cucchiaino e mezzo di zucchero 


In un tegamino scaldate l'olio insieme ai fiori di basilico, aggiungete subito la passata, il sale e lo zucchero e cuocete a fuoco medio per 20-25 minuti. Spegnete e aspettate che il sugo si raffreddi un poco. A questo punto non vi resta che incorporare il pesto e la ricotta salata. Condite i vostri bucatini con questo delizioso mix e non potrete fare a meno di leccarvi i baffi!
 





Monday, December 5, 2011

CASETTA DI PAN PEPATO, GINGY AND MORE...(DECORAZIONI DEI MIEI MONELLI)

Quando fuori piove accendere il forno e' ancora piu' bello, cosi' oggi, approfittando del brutto tempo, io e i bambini ci siamo dati al panpepato e relative decorazioni.
Non vi diro' come assemblare la casetta, ne' come tagliare le forme perche' sia per lo chalet che per il gingerbread man sono andata "a sentimento". Avrei potuto seguire il copione e creare la casina perfetta, ma amo le imperfezioni, senza contare che quando lavoro con i bambini voglio che loro non si sentano da meno o in soggezione, tanto che, facendomi un po' di violenza psicologica, ho incaricato loro di decorare le pareti...

 




 

Ingredienti per la frolla speziata:

350 di farina Molino Chiavazza
150 di zucchero
150 di burro
1/2 bustina di lievito
1 uovo
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero esiccato in polvere
1 punta di bicarbonato di sodio. 

Per la glassa

200 g di zucchero al velo
poca acqua e tinte alimentari liquide

 
Mescolate insieme gli ingredienti secchi, poi aggiungete l'uovo e il burro fuso. Lavorate con le mani fino ad ottenere una frolla abbastanza liscia. Formate una palla e lasciatela riposare una ventina di minuti a temperatura ambiente.
Stendete l'impasto fino allo spessore di mezzo cm e ritagliate le vostre formine con l'apposito coltellino.
Infornate in forno preriscaldato a 160/170 gradi per 10/15 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e decorate con la glassa colorata che otterrete cosi': suddividete lo zucchero al velo in 6 o 7 tazzine da caffe' e tingete con qualche goccia di colorante in modo tale da avere piu' sfumature a disposizione.
I miei piccoli oltre ad aver spennellato per benino le pareti dello chalet, hanno anche fatto cadere sulla glassa una pioggia di codette colorate...non ho potuto impedirglielo!
Ah! Dimenticavo! La glassa bianca funzionera' da cemento per incollare le pareti della casetta!


Con questa ricetta partecipo al Contest del Molino "La tradizione del Natale"







Wednesday, November 30, 2011

KIDDIES CAKE, OVVERO UNA TORTINA AL CACAO DAVVERO SEMPLICE


Qualche settimana fa mia sorella e' venuta a trovarci da Roma e in occasione di una cena a casa nostra si e' offerta di portare il dolce. Ci ha fatto assaggiare una deliziosa torta fatta da lei, la torta brasiliana, un dolce dalla scioglievolezza incredibile e dall'intenso aroma di cacao. 
I bambini sono impazziti  e piu' di una volta mi hanno chiesto di preparare "LA TORTA DELLA ZIA CHIARA". 
Oggi, quando finalmente mi sono decisa, mi sono trovata sguarnita dell'ingrediente chiave, ossia il cacao amaro in polvere, cosi' ho deciso di modificare globalmente la ricetta, e questo e' stato il risultato. 
Diverso, ma pur sempre delizioso...e i bimbi mi hanno fatto festa!

200 ml di latte
100 g di cioccolato fondente extra, fuso a bagno maria
200 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
1 uovo
1 pizzico di sale
zucchero al velo e codette per decorare



Miscelate lo zucchero, la farina, il lievito e il sale, incorporate il latte, l'uovo e infine il cioccolato fuso a bagno maria. Amalgamate bene e versate in una tortiera imburrata e infarinata (o in una tortiera di silicone) del diametro di 18 cm. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 35- 40 minuti circa. Guarnite con zucchero al velo e codette colorate.

FILETTO DI NASELLO AL MOSCATO E PEPE ROSA


Quella di oggi e' una ricettina facile, facile, anzi, la definirei "the last minute fish recipe". 
Sapete bene che quando una persona torna dal lavoro o un fanciullo torna da scuola affamato, a meno che non sia stato pianificato un menu' dalla mattina e non sia stata stilata una lista della spesa, si ha ben poco tempo per pensare: "bene, cosa cucino adesso?".
Ecco dunque cosa ho preparato oggi per me e i miei figli.



Ingredienti per 1 Mamma e 3 pesti affamate (la peste n.2 di regola pranza all'asilo, ma oggi ho voluto fare un' eccezione)

400g di Filetto di Nasello Findus (non vogliatemene, ma ho sempre del pesce Findus in freezer, trovo che in molti casi possa tornare utile!)
1 rametto di bacche di pepe rosa
1/2 bicchiere di Vino Moscato
sale q.b.
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
poca farina per infarinare

Scongelate il pesce una mezzora prima di cucinarlo.
Passate velocemente nella farina i filetti, versate in una padella l'olio extravergine d'oliva e rosolatevi i filetti da ambo le parti, fino a che non appaiono leggermente dorati. Sfumate con il moscato, aggiungete il pepe rosa e salate con moderazione. A questo punto abbassate la fiamma, coprite con il copeerchio e lasciate cuocere per 20 minuti.
Il risultato e' un pesce morbidissimo, reso leggermente dolce dall'aroma del moscato, in una parola "DE-LI-ZIO-SO"... infatti noi ci siamo leccati i baffi!

Monday, November 28, 2011

PANUVETTI, OVVERO SCORTE DI MERENDA PER I BIMBI


Ieri ho dedicato l'intera giornata alla panificazione. Dapprima ho infornato il pane, che lievitava dalla sera prima, e poi ho preparato i miei panuvetti, che costituiranno una delle merende per la scuola dei bambini. In realta' ho suddiviso l'impasto in tre parti: una l'ho condita con la cannella, una parte l'ho lasciata in bianco e alla terza ho aggiunto del cacao in polvere che ha regalato alle pagnottine un aspetto marmorizzato molto particolare. 
Ecco la ricetta per l'impasto.

Ingredienti

120 g di zucchero
40 g di olio di semi di girasole
1 panetto di lievito da 25 g
250 ml di latte
1 tuorlo piu' 1 uovo intero

a piacere, per diversificare i paninetti:

1 manciata di uvetta 
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di cacao amaro



Sciogliete il lievito spezzettato nel latte appena intiepidito. E' un'operazione che richiede un po' di tempo ma e' meglio non farsi prendere dalla fretta, altrimenti il lievito rimane a pezzetti. Una volta sciolto completamente, aggiungete lo zucchero, poi l'olio e infine l'uovo e il tuorlo. Miscelate bene. In un insalatiere ampio versate le due farine e unitevi la miscela liquida di latte, lievito, zucchero, olio e uovo. Impastate per 15 minuti circa, suddividete l'impasto in tre parti: una la utilizzerete tal quale, ad una aggiungete l'uvetta e la cannella, ad una aggiungete il cacao. Formate le pagnottine e disponetele su una placca da forno foderata con carta oleata. Lasciate lievitare in un posto tiepido (io le ho posizionate nel forno caldo ma spento) per 40 minuti, poi infornate in forno preriscaldato a 180 g per 20 minuti.
Una volta sfornati, lasciate raffreddare i paninetti, avvolgeteli nella pellicola alimentare e conservateli in freezer. Manterranno cosi' tutta la loro fragranza e potrete offrire ogni giorno ai vostri bambini un'ottima merenda.

Thursday, November 24, 2011

STELLINE IN CREMA DI ZUCCHINE

Non so se i miei figli siano strani. Probabilmente lo sono, avendo necessariamente acquisito piu' di un gene dal patrimonio della loro mamma.
Oggi il mio primogenito ha la febbre e, credetemi, non sta in se' per la gioia. Si e' lanciato in dichiarazioni d'amore che avrebbero fatto impallidire Catullo: "Mamma, che bello, possiamo stare insieme tuuutto il giorno! Possiamo fare un saaacco di cose! Ti voglio bene Mamma!" 
Allora che ho fatto? Per non fare sentire la mia piccola mezzana "kind of left behind" ho pensato d prelevarla da scuola prima del pranzo, per poterci sedere a tavola insieme. E cosi' e' stato. 
Mentre io e Bimbabella percorrevamo a piedi la strada verso casa a ritmo di poesie e filastrocche e piccoli aneddoti scolastici - santi nonni che si sono offerti di vegliare sul malatino - pensavo a cosa avrei potuto cucinare.
Il formato di pasta preferito dai miei figli? Le stelline, ovvero un'insulto a Sua Pastita'. 
Penso che per loro rappresenti un ritorno alla primissima infanzia...


Ingredienti

150 g di stelline
2 zucchine di media dimensione, mondate, spuntate e tagliate a rondelle
4 Fettine all'Emmental Inalpi, perfette per aggiungere un tocco di cremosita' al piatto
1 cucchiaino di prezzemolo fresco tritato
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 scalogno
sale q.b.

In un tegame dal fondo antiaderente fate imbiondire nell'olio lo scalogno intero, aggiungete le zucchine, lasciatele andare per 5 minuti su fiamma vivace, poi abbassate la fiamma, eliminate lo scalogno, regolate di sale e coprite con il coperchio. Cuocete per 20 minuti e poco prima di spegnere incorporate le fettine e il prezzemolo. Cuocete a tegame scoperto per altri 2-3 minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare. 
Trasferite nel bicchiere del frullatore e omogeneizzate, o se preferite agite direttamente nel tegame con un frullatore ad immersione.
Scolate le stelline e conditele abbondantemente con la crema di zucchine, completando magari con del parmigiano grattugiato.

Wednesday, November 23, 2011

CROSTATA "SHAMROCK" ALLA CONFETTURA EXTRA DI GELSE E COMPOSTA CASERECCIA DI SUSINE (E FROLLINI BIRBANTI)


Il maritino in trasferta a Milano. Che tristezza...
L'unica nota positiva di questi suoi continui allontanamenti dalla famiglia e' la possibilita' di vedere le mie amiche piu' sovente, e in particolare una di loro, che e' diventata oramai un'habitue alla mia tavola, forte anche del fatto che i nostri ometti partono spesso insieme. 
Ieri ho lavorato a cottimo, ma sono riuscita a preparare, veloce, veloce, una bella frolla che e' stata poi la base della crostata che ho offerto in chiusura della cena. Con quella avanzata ho invece realizzato dei buffi biscottini insieme ai bambini. 
Era tutto buonissimo.


Ingredienti per una frolla ultrafriabile

160 g d burro ammorbidito al microonde
80 g di zucchero semolato
2 tuorli d'uovo
1/2 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
Miscelate gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero e sale, incorporate il burro ammorbidito, i tuorli e impastate con le mani fino ad ottenere una frolla alla quale darete la forma di una palla omogenea e liscia. Prelevate dalla palla una pallina piu' piccola che vi servira' per decorare la vostra crostata. Io ho tagliato dei biscottini a forma di trifoglio e li ho messi da parte. 
In genere faccio riposare l'impasto in frigo almeno per una mezzora, avvolto nella pellicola, ma stavolta i tempi erano veramente ristretti, ergo ho proceduto subito alla stesura, sino allo spessore di mezzo cm, della pasta su un foglio di carta da forno. 
Ho poi foderato una pirofila rotonda con la frolla (per semplicita' lascio sempre anche la carta da forno), l'ho bucherellata e farcita al centro con la deliziosa Confettura Extra di Gelse di Casa Barone e vicino ai bordi con una composta di susine preparata e regalatami dalla zia. Ho poi disposto i trifoglietti su tutta la superficie della crostata.
Dalla poca frolla eccedente, quella che sborda per intenderci, ho ricavato invece dei frollini tagliati rigorosamente a mano dalla sottoscritta e "rifiniti" dai miei due mostrini grandi.

Ho infornato in forno preriscaldato a 180 gradi. 30 minuti circa di cottura per la crostata e 10 minuti per i biscottini.