Thursday, October 13, 2011

GELATINE ALLA SUSINA


Ecco le mie gelatine alla susina. I bambini hanno letteralmente perso la testa e stamani le hanno volute assaggiare dopo la colazione...valli a capire questi piccoletti!

Ingredienti per due dozzine di gelatine

stampini in silicone (gli stessi che si impiegano per i cioccolatini, io ho utilizzato i Silikomart)

250 ml di sciroppo di susina (il mio e' stato preparato da mia zia con il succo ottenuto dalla spremitura delle susine del suo orto, ma anche un classico Fabbri, di qualsiasi altro gusto, e' perfetto)
3-4 gocce di colorante rosso liquido
4 fogli di colla di pesce

Cominciate subito con l'ammollo dei fogli di colla di pesce in acqua e nel frattempo mettete a riscaldare in un pentolino il vostro succo, concentrato o diluito con acqua a seconda del grado di dolcezza. Se ritenete che lo sciroppo sia troppo dolce, e quelli industriali tendono ad esserlo, utilizzate 150 ml di sciroppo, anziche' 250, e 100 di acqua. Quando il succo e' caldo aggiungetevi i fogli di gelatina strizzati. Lasciate sul fuoco, mescolando sempre fino a completo scioglimento della gelatina.  Aggiungete il colorante, miscelate bene e versate il fluido ottenuto negli stampini. Lasciate raffreddare e poi riponete in frigorifero.
Semplici e sempre molto apprezzate dai bambini!

Wednesday, October 12, 2011

TRENNE GEMMA OLIVIA


Questa sera avevo voglia di viziare mia mamma. Qualche giorno fa era il suo compleanno e non lo abbiamo potuto festeggiare insieme e questa e' stata l'occasione. Ma ogni tanto, a prescindere da ricorrenze e feste comandate, sento il bisogno di farlo. Stop.
Le ho preparato una cenetta coi fiocchi che, a mio avviso, ha apprezzato piu' degli sciocchi regalini che le ho fatto.
Questo il primo piatto.

Ingredienti per 3 (io - mio marito era, come ogni settimana, in trasferta - mia madre e mio padre)

300 g di Trenne Rustichella D'Abruzzo (una pasta formidabile)
1 porro, mondato e tagliato a rondelline sottili
10 pomodori ciliegini
2 fette di prosciutto cotto spezzettate
80 ml di panna da cucina
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 fiori di zucca
peperoncino
sale q.b.

In una padella con l'olio d'oliva soffriggete il porro, aggiungete il prosciutto e successivamente i pomodori tagliati a meta'. Unite la panna, regolate di sale, aggiungete una spolverata di peperoncino, abbassate la fiamma e coprite. Lasciate cuocere per 10 minuti circa. Poi togliete dal fuoco, aggiungete i fiori di zucca, privati del pistillo e del gambo, tagliati a julienne. 
Scolate la pasta e versatela sulla padella, riavviate il fuoco e mantecate per qualche minuto.
Un'esplosione di gusto!

BOCCONCINI DI TACCHINO ALL'ARANCIA E CORIANDOLO


Ecco cosa ho preparato ai bimbi per pranzo: dei teneri e appetitosi bocconcini di tacchino avvolti da una crema di latte, arancia e semi di coriandolo. Devo ammettere che l'aggiunta del coriandolo e' stata una sfida; non sapevo come l'avrebbero presa e anzi, pensavo che un po' avrebbero storto il naso... invece hanno gustato l'insolito secondo con inaspettato piacere, incuriositi in primis dal nome bizzarro di questa spezia.

Ingredienti per 4

400 g di fesa di tacchino tagliata a tocchetti
il succo di mezza arancia
1 cucchiaino di fruttini di coriandolo essiccati (http://gemmapoteke.blogspot.com/2011/10/coriandolo-coriandrum-sativum.html)
1/2 bicchiere di latte
4 cucchiai di olio extravergine di oliva 
4 cucchiai di farina per infarinare i bocconcini prima della cottura
sale q.b.

Infarinate i bocconcini di tacchino e metteteli a rosolare su fiamma vivace in una padella ampia con l'olio extravergine d'oliva, fate dorare la superficie e sfumate con il succo d'arancia. Aggiungete il latte, i semi di coriandolo e il sale. Lasciate cuocere per 5 minuti senza coperchio, infine abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti.
Io ho accompagnato il tacchino con dei semplici pisellini cotti in tegame con olio d'oliva e sale.

Monday, October 10, 2011

PANGOCCIOLI


I bimbi ieri mi hanno fatto festa perche' ho esaudito il loro piu' grande desiderio culinario: preparare i pangoccioli!
Dopo pranzo, mentre loro dormivano, mi sono messa di buzzo buono e ho impastato...
E' venuta fuori una merenda coi fiocchi!

Ingredienti per 20 pangoccioli

400 g di farina 00
180 g di farina manitoba
100 g di zucchero
250 g di latte
1 uovo + 1 tuorlo
1 panetto di lievito di birra
40 g di burro
100 g di cioccolato fondente o al latte spezzettato (o 100 g di gocce di cioccolato)

Sciogliete il lievito spezzettato nel latte appena intiepidito. E' un'operazione che richiede un po' di tempo ma e' meglio non farsi prendere dalla fretta, altrimenti il lievito rimane a pezzetti. Una volta sciolto completamente aggiungete lo zucchero, poi il burro e infine l'uovo e il tuorlo. Miscelate bene. In un insalatiere ampio versate le due farine e unitevi la miscela liquida di latte, lievito, zucchero, burro e uovo. Impastate per 15 minuti circa e poi aggiungete i pezzetti di cioccolato (o le gocce) e amalgamate bene. Formate 20 pagnottine e ponetele su una placca da forno foderata con carta oleata. Lasciate lievitare in un posto tiepido (io le ho posizionate nel forno caldo ma spento) per 40 minuti, poi infornate in forno preriscaldato a 180 g per 20 minuti.

INSALATA DI SEDANO E CANNELLINI AL PROFUMO DI ANICE


Per accompagnare l'irish dinner di ieri sera, che poi in realta' si e' trattato di un'irish breakfast con tutti i santi crismi, ho preparato una fresca insalata, veloce ed economicissima ma particolare.

Ingredienti per 2:

mezza lattina di cannellini, risciacquati dalla loro acqua di vegetazione a lungo
tre coste di sedano tagliate a rondelle
1 cucchiaino di semi di anice
1 spolverata di finocchietto selvatico secco
1/2 cucchiaino di paprika
sale q.b.
4-5 cucchiai d'olio extravergine di oliva 

Versate l'olio in una tazza e aggiungetevi le erbe, il sale e la paprika e mescolate bene.
Mettete sedano e cannellini in un piccolo insalatiere e conditeli con l'olio aromatizzato.

Sunday, October 9, 2011

MIKEY MINI CHOCOLATE CAKES

  
Il mio proposito, questo pomeriggio, mentre prole e marito dormivano, era di provare a fare i pangoccioli, ma al dunque mi sono trovata senza due ingredienti fondamentali. Il primo era il lievito di birra (assurdo non averne almeno un panetto in frigorifero vero?) e l'altro elemento mancante era un tipo di farina dal nome afroesotico: la manitoba. Ma che cos'e', di grazia, la manitoba? 
Quando per la prima volta ho sentito pronunciare questa parola, ho provato lo stesso senso di muto smarrimento che provai quando la pediatra mi suggeri' di provare la tapioca per lo svezzamento del mio primo figlio. Ignoranza totale! Adesso, dopo attenta lettura,  sono documentata a riguardo e ho scoperto che in realta' la manitoba e' una farina ottenuta da un grano coltivato in Nord America che rende gli impasti leggermente piu' elastici...ergo, avrei potuto utilizzare tranquillamente la farina 00!

Comunque non mi sono fatta scoraggiare e ho creato, con cio' che avevo in dispensa, delle deliziose tortine al cioccolato fondente che hanno preso il nome del mio terzogenito.

 

Ingredienti per 12 mini cakes

200 g di farina
125 g di zucchero
120 g di olio di semi di mais
100 g di cioccolato fondente
3 uova
una bustina di lievito vanigliato per dolci
un pizzico di sale 

Unite la farina, lo zucchero, il sale e il lievito e mescolate bene tutto, poi aggiungete l'olio, le uova e il cioccolato spezzettato. 
Versate il composto in 12 stampini e infornate in forno preriscaldato a 170 gradi per 30 minuti.

FRITTATA DI PEPERONI E PATATE


Perfetta per un pic-nic in campagna, ma anche come aperitivo, tagliata a quadrucci monoporzione, mentre si sorseggia del vino bianco in attesa dell'antipasto o del primo. 
La portai, come contributo menu', per un pranzo nella casa di campagna dei miei zii un po' di tempo fa e devo dire che spari' prima che potessi accorgermene...

Ingredienti

4 uova
1 peperone rosso spuntato, privato dei semi e tagliato a dadini
2 patate di media dimensione, pelate e tagliate a dadini
1 scalogno sbucciato
100 g di parmigiano grattugiato e 50 di pecorino stagionato grattugiato
1 piccola zucchina (per il tocco di verde) spuntata e tagliata a rondelle
1 cucchiaino di rosmarino secco tritato
1 cucchiaino di maggiorana secca tritata
sale
pepe nero macinato 
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva per la cottura + l'olio necessario per friggere la frittata

In una padella ampia e capiente, con dell'olio extravergine d'oliva, rosolate su fiamma alta lo scalogno intero con il peperone, le patate e la zucchina. Salate e aggiungete le erbe e una spolverata di pepe. Aspettate che tutte le verdure siano doratine sulla superficie, poi abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. A fine cottura eliminate lo scalogno. Siamo alle solite, io lo faccio solo rosolare per via dell'intolleranza, ma a tutti coloro che possono mangiarlo senza problemi suggerisco di tritarlo: la frittata non potra' che guadagnarci in termini di gusto!
A questo punto in una terrina rompete le uova e sbattetele con il parmigiano e il pecorino grattugiati e poco sale, unite il composto alle verdure e amalgamate bene. 
Versate in una padella (io riutilizzo se posso quella impiegata per la cottura delle verdure) con abbondante olio d'oliva e friggete da entrambe le parti.
Servite a temperatura ambiente.