Sunday, November 6, 2011

CROSTATA ALLA RICOTTA E CIOCCOLATO


Bene, sono le nove e mezza del mattino.
Ieri abbiamo fatto le ore piccole e mentre tutti ancora dormono e dopo avere infornato le pagnotte alle nocciole che ieri pomeriggio hanno cominciato la loro lunga lievitazione, vi racconto cosa ho preparato ieri sera per la cena a casa di due cari amici.
Innanzitutto, prima di passare alla mia crostata, vorrei citare la cena multietnica che ci hanno presentato Silvia e Antonio, a partire dalla sfiziosissima spread ebraica alle melanzane fino ad arrivare ad un piatto Thai a base di riso basmati e due diversi tipi di spezzatini di carne, uno di pollo avvolto in una crema appetitosa alle arachidi e l'altro di manzo con prugne, albicocche e mandorle. Inutile dire che ci siamo innamorati di questa pietanza cosi' ricca e particolare e che mi faro' spiegare bene da Silvia la ricetta.

Io mi sono occupata del dessert, una crostata che si ispira molto ad un cheesecake che mia madre preparava spesso quando ero piccola e che io adoravo.

Ingredienti

per la pasta frolla

250 g di farina antigrumi del Molino
180 g d burro ammorbidito al microonde
80 g di zucchero al velo
2 tuorli d'uovo
1/2 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

per il ripieno

250 g di ricotta di pecora
200 g di panna da cucina
100 g di zucchero al velo
1 cucchiaio di farina antigrumi del Molino
2 uova intere
80 g di cioccolato fondente spezzettato

1 cucchiaio di zucchero al velo per guarnire

Lavorate gli ingredienti della frolla a partire da quelli secchi, cioe' la farina, lo zucchero al velo, il lievito e il sale, poi aggiungete il burro e i tuorli. Formate una palla e riponetela in frigo giusto il tempo di preparare il ripieno.
In una terrina lavorate la ricotta e la panna, incorporate lo zucchero al velo, la farina e di seguito aggiungete le uova e infine il cioccolato a pezzetti. Usate uno sbattitore elettrico se lo preferite e se volete velocizzare il processo. La crema risultante sara' vellutata e omogenea. 
Adesso recuperate la vostra frolla dal frigorifero, mettetene da parte un quarto per eventuale decorazione, e stendetela su un foglio di carta da forno fino allo spessore di mezzo cm, foderate con essa una teglia rotonda del diametro di 20-25 cm - la frolla deve andare a coprire anche i bordi della teglia - e farcite con la crema di panna, ricotta e cioccolato.
Prendete il quarto di frolla messo da parte, stendetelo e ricavatene dei cuori o delle striscioline per decorare la superficie della vostra crostata.
Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per 30-35 minuti circa. 
Sfornate e quando la crostata si sara' raffreddata potrete eventualmente guarnirla con una spolverata di zucchero al velo. Io l'ho voluto mettere solo sui cuoricini di frolla superficiali e in effetti l'aspetto ne ha molto giovato!



Saturday, November 5, 2011

FETTINE DI LONZA AL PHILADELPHIA, CACIOTTA E ERBE


Ecco una ricetta per un pranzetto succulento e veloce da preparare: delle fettine di lonza di maiale profumate alle erbe e avvolte in una crema vellutata di formaggio...con questo tempaccio dobbiamo pur tirarci su, no?

Ingredienti

400 g di lonza di maiale tagliata a fettine spesse 1 cm e mezzo
2 cucchiai di Phladelphia
80 g di Caciotta Inalpi tagliata a fettine sottili
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
100 ml di latte
1/2 cucchiaino di foglie di timo esiccate tritate
1/2 cucchiaino di foglie di salvia esiccate tritate
1 cucchiaino di foglie di prezzemolo fresco tritate
sale q.b.

Versate l'olio in una padella e adagiatevi le fettine di lonza, salate leggermente e fate dorare appena entrambe le superfici, aggiungete il latte e le erbe e lasciate evaporare sino a ridurre il latte della meta'. Unite il Philadelphia e dissolvetelo sulla superficie della carne con l'aiuto di un cucchiaio. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete per 20 minuti, al termine dei quali scoprirete la padella e aggiungerete il prezzemolo. Per completare il piatto ho preparato una julienne di peperoni gialli e rossi, rosolati in tegame con poco olio e lasciati cuocere a fiamma bassa per una mezzora circa e devo dire che e' stato un felice connubio.
Niente di piu' semplice e appetitoso...io e i miei fanciulli abbiamo spazzolato tutto in men che non si dica!

Friday, November 4, 2011

CROSTATINE ALLA CONFETTURA EXTRA DI ALBICOCCHE


...e visto che i pangoccioli caserecci hanno riscosso grande successo tra i miei piccoli commensali e, badate bene, anche tra quelli grandi, oggi ho pensato, approfittando del cattivo tempo, di trascorrere il pomeriggio e la sera con le mani in pasta. Abbiamo fatto delle crostatine deliziose con la confettura extra di albicocche Barone (sembrava di addentare albicocche fresche!) che ha reso speciale il risultato finale e la farina antigrumi del Molino. Devo ammettere che se le crostatine sono venute cosi' buone lo devo anche al contributo di questi ottimi prodotti.
I fanciulli si sono divertiti, ci siamo rilassati, abbiamo chiacchierato, disegnato durante i tempi di riposo e di cottura, ci siamo fatti le coccole e abbiamo riso come matti. 
Bilancio del pomeriggio: incredibilmente positivo.

Ingredienti per 25 crostatine (diametro pirottini 6 cm)

250 g di farina antigrumi del Molino
180 g di burro ammorbidito al microonde
80 g di zucchero semolato
2 tuorli d'uovo 
1/2 bustina di lievito Paneangeli
1 presa di sale
150 g di confettura extra di albicocche Barone per la farcitura
3 cucchiai di zucchero al velo per guarnire


Miscelate bene gli ingredienti secchi, cioe' la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungete il burro ammorbidito, i tuorli e lavorate l'impasto fino a formare una palla dalla consistenza liscia e non appiccicosa. Mettetela a riposare in frigorifero per circa mezzora, poi tiratela fuori, tenetene da parte una piccola quantita' per le striscioline di copertura e stendetela su un foglio di carta da forno fino allo spessore di mezzo cm. 
Ora ricavate dei dischi con un bicchiere e foderate i vostri pirottini (io ho utilizzato quelli in carta). Farcite con la confettura di albicocche e decorate con delle striscioline ottenute dall'impasto messo da parte. 
Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti circa.
Sfornate le crostatine e lasciatele raffreddare prima di spolverizzare con zucchero al velo.

TIMBALLO DI PENNE ALLE VERDURE E POMODORINO DEL VESUVIO E COLLABORAZIONE CASA BARONE


Che giornata uggiosa oggi. 
Se guardo il cielo e non cio' che circonda il mio palazzo, sembra quasi di stare a Dublino. Il cuore mi batte all'impazzata, la nostalgia e' a mille e si perde in queste nuvole fitte e basse. Stanotte il vento ha fatto crollare la temperatura e per la prima volta sento l'autunno incombere. 
In una giornata cosi' per me non c'e' niente di meglio di un bel timballo di pasta, glorificazione del savoury comfort food.
Metto a cuocere il condimento per le mia pasta e il profumo di pomodoro fresco che si sprigiona dal tegame e si diffonde in tutta la cucina mi ricorda quei pomeriggi estivi interminabili, trascorsi a correre su e giu' per la tenuta dei miei nonni, a piedi nudi, mentre il mezzadro cuoceva i pomodori in enormi calderoni, per preparare le riserve di passata per l'inverno. 
Questo Pomodorino del Vesuvio mi riporta indietro ai miei anni migliori...

Collaborazione con Casa Barone
Ingredienti

200 g di penne
250 g di pisellini Primavera Findus (in questo caso toglieteli dal freezer tre quarti d'ora prima della cottura)
1 piccolo scalogno sbucciato e tritato
1 grossa melanzana viola chiaro, lavata, spuntata e tagliata a dadini
1 mozzarella da 200 g
200 g di parmigiano grattugiato
prezzemolo fresco tritato
basilico fresco tritato
sale q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.
olio extravergine d'oliva
poco burro per imburrare la teglia

Versate l'olio in un tegame ampio e dal fondo antiaderente e rosolatevi lo scalogno, le melanzane e i pisellini. Salate moderatamente e lasciate andare fino a che lo scalogno non si sara' ammorbidito e le melanzane non avranno aquisito una bella sfumatura dorata sulla loro superficie.
A questo punto aggiungete la conserva di Pomodorino del Vesuvio di Casa Barone, se necessario aggiungete un'altra presa di sale, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per circa mezzora a tegame coperto.
Scolate le penne al dente e conditele con questo sugo, aggiungete la mozzarella tagliata a dadini, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo, il basilico e il pepe nero. Versate in una teglia imburrata, infornate e cuocete a 200 gradi fino a che sulla superficie della pasta non si sara' formata una bella crosticina dorata.

Con questa ricetta partecipo al contest del blog di Giallozafferano



Thursday, November 3, 2011

CHOCOLATE FONDANT PUDDING (TORTINO AL CIOCCOLATO DAL CUORE FONDENTE)


Ricetta di sicuro successo e di grande tendenza: il tanto sognato tortino al cioccolato dal cuore fondente. Lo assaggiai la prima volta tanti anni fa in Irlanda, in un delizioso Coffee Shop a Malahide, tutto legno e merletti, del quale ho ancora impresso il buon profumo e ho cercato di riprodurlo "a sentimento". 
Si tratta di un dessert semplice e veloce da preparare e sono due le cose che contano davvero per la sua buona riuscita: il tempo di cottura e la qualita' del cioccolato, che deve ottima e con una percentuale di cacao essere del 75%. 

Per 4 tortini:

140 g di cioccolato fondente
140 g di burro INALPI
40 ml di panna da cucina



Mettete i tre ingredienti in una ciotola di vetro capiente e fate fondere a bagno maria. Quando e' tutto fuso e ben amalgamato (aiutate il processo con un mestolo di legno) togliete dal fuoco.
 
A parte lavorate: 

2 uova intere con 60 g di zucchero e aggiungete un cucchiaio da tavola di farina del Molino e uno di amido di mais setacciati. Amalgamate bene.

Al composto ottenuto aggiungete la crema di cioccolato che nel frattempo si sara' raffreddata un po'. Amalgamate bene il tutto e versate la miscela in quattro stampini da budino imburrati e infarinati. 
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per non piu' di 9-10 minuti.
Guarnire con panna montata fresca o gelato alla vaniglia.

Wednesday, November 2, 2011

TAGLIATELLE AL KAMUT CON VENTRESCA DI TONNO, ERBE AROMATICHE E LIMONE


"Chi non possiede in dispensa una scatola di tonno all'olio d'oliva scagli la prima pietra!"
E fu cosi' che venne lapidata.
Scherzi a parte, abbiamo tutti, o quasi tutti, del tonno in scatola per le emergenze. 
Ieri sera, dopo aver messo i bambini a dormire, io e mio marito ci siamo guardati e ci siamo detti: "pasta". 
Avevamo un bel pacco di tagliatelle al kamut e qualunque sugo, anche il piu' semplice, le avrebbe avvolte amorevolmente. 
Il punto e' che io desideravo il gusto del mare, quello di Carloforte, paese natio di mia madre, isola di mattanza e di tonnara, cosi' ho aperto una delle preziose scatole di ventresca P.I.A.M. e ho messo su un primo piatto delizioso.

Ingredienti per 2 persone

200 g di tagliatelle (le mie al Kamut) 
150 g di tonno di buona qualita' (io ho utilizzato la ventresca)
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
1 cucchiaino di foglioline di maggiorana fresca tritate
1/2 cucchiaino di foglie di salvia esiccate tritate
1 cucchiaino di prezzemolo fresco tritato
1 cucchiaino di basilico fresco tritato
1 cucchiaio di pinoli
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di burro
pepe nero macinato fresco
sale q.b.

Scaldate l'olio e il burro in una padella e versatevi le erbe, la scorza di limone, il tonno drenato e spezzettato, i pinoli e il pepe. Salate leggermente e fate insaporire il tutto per pochi minuti su fiamma vivace. Condite la vostra pasta con questa salsa e sentirete che gusto!

Tuesday, November 1, 2011

PACCHERI DI GRAGNANO ALLA CARBONARA DI FIORI DI ZUCCA


Ieri sera ho avuto per cena due carissimi amici, due persone per me molto speciali, ergo, anche il menu' in questione non poteva che essere speciale. 
Questa e' la pasta che ho pensato per loro, una carbonara vegetariana, con il porro e i fiori di zucca colti dai miei figli il giorno prima e conservati in frigorifero in un vasetto con dell'acqua per preservarne il turgore e il profumo come al momento del taglio.

Paolo e Silvia - Notte di Halloween - 31/10/2011

Ingredienti

400 g di Paccheri di Gragnano
1 uovo intero
2 tuorli
1 porro mondato e tagliato a rondelle
10 fiori di zucca lavati, drenati con delicatezza, privati del pistillo e tagliati a striscioline
80 ml di panna da cucina
80 ml di vino bianco
sale q.b.
pepe nero macinato fresco
100 g di parmigiano grattugiato fresco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Versate l'olio in una padella ampia e fatevi stufare le rondelle di porro per 5 minuti, smuovendole con un mestolo onde evitare che si tosti. Salate leggermente, sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per 10 minuti. Aggiungete la panna e cuocete per altri due minuti a padella scoperta. A parte sbattete le uova con il parmigiano e il pepe nero macinato fresco.
Scolate la pasta e versatela nella padella, aggiungete le uova sbattute e i fiori di zucca e mantecate per 2-3 minuti. 
Servite la pasta e offrite ai vostri commensali, se lo gradiscono, dell'altro parmigiano grattugiato.