Friday, November 19, 2010
SALMONE AL DRAGONCELLO E VINO BIANCO
Questo piatto mi riporta con la mente a Dun Laoghaire, riproponendomi i suoi colori e profumi. Il mercatino della domenica, le placide mattine trascorse a passeggiare sul lungomare con il vento carico di salsedine che scompigliava i capelli.
Ecco che succede ancora...ho nostalgia di casa e ho bisogno di sentirne il sapore.
per 2 persone
2 tranci di salmone freschissimo
mezzo bicchiere di vino bianco
3 cucchiai olio d'oliva
un cucchiaino di dragoncello secco tritato
un cucchiaino di prezzemolo fresco tritato
sale
pepe nero macinato
Adagiare i tranci di salmone in una padella con l'olio d'oliva, salare e cuocere fino a che entrambe le superfici non avranno formato una crosticina dorata. A questo punto bagnare con il vino, aggiungere il dragoncello e lasciare evaporare per tre mnuti di minuti su fiamma vivace, poi abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e cuocere per 20 minuti.
Ravvivare il fuoco, aggiungere il prezzemolo e il pepe, cuocere senza coperchio per altri cinque minuti e servire con delle patate novelle bollite o con dei peperoni semplici scottati in tegame con poco olio, zenzero e sale...delicious!
FRITTATA DI PUNTARELLE
Questa e' decisamente la frittata dell'ultimo momento, l'ho fatta con le foglie esterne del cespo di puntarelle acquistato per l'insalata. Erano cosi' belle e tenere che mi sembrava un delitto buttarle via.
Risulato delizioso!
per 4-6 persone
le foglie esterne (circa 200 g) di un cespo di puntarelle, lavate accuratamente e fatte scolare.
3 uova
3 cucchiai di parmigiano
olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale
Tagliare le foglie a pezzetti lunghi circa 5 cm e porle in una padellina di 20 cm di diametro con poco olio e uno spicchio d'aglio intero. Soffriggere a fiamma vivace e quando l'aglio sara' dorato eliminarlo. Continuare a cuocere per una decina di minuti, poi togliere dal fuoco e lasciar riposare.
A parte, in una terrina, battere le uova con il parmigiano e un pizzico di sale, aggiungere le foglie delle puntarelle appena saltate e trasferire il tutto nella stessa padellina (ripulita con della carta assorbente) dove avrete versato 3 cucchiai d'olio d'oliva. Friggere fino a doratura di entrambe le superfici.
Il risultato ricorda la classica frittata di spinaci, ma il gusto e' molto piu' delicato proprio per la dolcezza delle puntarelle.
Thursday, November 18, 2010
ORECCHIETTE ALLA ZUCCA
Castagne, funghi e zucca.
Insieme alle calde tonalita' delle foglie che coprono i marciapiedi e i sentieri dei boschi, quasi a voler stendere sontuosi tappeti, questi sono per me dei veri tesori autunnali.
Ieri sera in occasione di una cenetta con amici ho preparato delle orecchiette alla zucca, un primo piatto semplice e delicato.
Ecco gli ingredienti e la preparazione.
per 4 persone
400 g di zucca sbucciata e tagliata a dadini
1 porro mondato e tagliato a rondelline
un cucchiaino di prezzemolo fresco tritato grossolanamente
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di vino bianco
una noce abbondante di burro
sale q.b.
pepe nero e bianco macinato fresco
Porre la zucca tagliata a dadini in una ciotola di vetro con 80 ml d'acqua e coprire con un coperchio adatto al microonde. Cuocere per 15 minuti alla massima potenza. Nel frattempo preparate una pentola con l'acqua per le orecchiette e portate a ebollizione. Al bollore salare e buttare la pasta.
A parte mettere il porro tagliato a rondelline in una padella con il burro e l'olio d'oliva e cuocere a fiamma vivace affinche' si ammorbidisca e si dori leggermente. Bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare.
Scolare la zucca e aggiungerla al porro nella padella, salare, aggiungere il pepe, il prezzemolo tritato e cuocere per circa una decina di minuti o poco piu'.
Scolare la pasta al dente e trasferirla nella padella insieme al condimento di zucca, saltare per un minuto e servire.
Tuesday, November 16, 2010
INSALATA DI PUNTARELLE
Fresca e croccante insalata, ideale sia da accompagnamento per un secondo piatto a base di pesce, come ad esempio del salmone cotto al vapore - ma si sposa bene anche con un semplicissimo petto di pollo ai ferri - sia come soluzione pranzo, se servita con delle fettine di pane integrale abbrustolito.
per 4 persone
1 cespo di puntarelle
6 filetti di acciughe sott'olio
per la vinaigrette
1 cucchiaio di semi di sesamo
il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di aceto balsamico
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
mezzo cucchiaino di peperoncino secco macinato
sale q.b.
Privare il cespo delle foglie esterne*.
Tagliare le puntarelle a fettine sottili il piu' possibile e adagiarle in un'insalatiera. Scolare e tagliuzzare grossolanamente i filetti di acciughe e disporli sopra le puntarelle.
In una ciotolina preparare la vinaigrette miscelando il succo di limone, l'olio, l'aceto, i semi di sesamo, il sale e il peperoncino.
Condire l'insalata con questa salsina e servire.
* con le foglie esterne ho preparato un'ottima frittata...pubblichero' la ricetta nel prossimo post
Monday, November 15, 2010
MUFFINS ALLA NUTELLA E CIOCCOLATO FONDENTE
Nel fine settimana non c'e' niente di meglio di una buona colazione, possibilmente a letto, con un cremoso caffe' e un muffin fragrante.
E quali sono gli ingredienti piu' amati da grandi e piccini?
Senza ombra di dubbio la Nutella e il cioccolato.
Ecco la ricetta dei deliziosi muffins che ho preparato questo pomeriggio. Devo confessare che e' la prima volta che peso gli ingredienti per la preparazione di questi fantastici pasticcini, ma era necessario visto che tenevo a trasmettervi le quantita' esatte!
240 g di farina
140 g of zucchero semolato
24 g di lievito (1 bustina e mezza di lievito Paneangeli)
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
80 g di cioccolato fondente spezzettato
200 ml di latte tiepido
60 g di burro fuso e lasciato leggermente raffreddare
2uova
1 cucchiaiata generosa di Nutella
per la glassa
100 g di cioccolato fondente
120 g di zucchero a velo
2 cucchiai d'acqua
1 manciata di nocciole tostate tritate per guarnire
Accendere il forno a 180 gradi.
Disporre 14-16 pirottini su una teglia da forno.
In una ciotola capiente mischiare gli ingredienti secchi ovvero farina, zucchero, lievito, bicarbonato di sodio e il cioccolato spezzettato. In un'altra ciotola amalgamare il latte, le uova, il burro fuso e la Nutella. Unire le due fasi e amalgamare fino ad ottenere un composto "bitorzoluto" ma uniforme.
A questo punto generalmente trasferisco il composto in una caraffa, mossa che rende l'operazione successiva piu' semplice: distribuire il composto nei pirottini.
Infornare e cuocere per circa 15-20 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
Nel frattempo preparare la glassa.
Mettere il cioccolato e l'acqua in una terrina e far sciogliere a bagno maria. Una volta che il cioccolato e' completamente sciolto togliere dal fuoco e aggiungere lo zucchero a velo. Mescolare bene e lasciare intiepidire.
Con una spatola spalmare la glassa sui muffins, farvi cadere sopra la granella di nocciole.
Non vi resta che assaggiare la delizia che avete appena creato!
Sunday, November 14, 2010
SPEZZATINO DI MAIALE CON PANNA ED ELICRISO
Avete mai fatto una passeggiata lungo una strada di campagna in Sardegna? Se l'avete fatto avrete senza dubbio riempito le vostre narici del profumo forte e "dolciamaro" dell'elicriso, una delle erbe piu' tipiche della macchia mediterranea, nota per le sue molteplici proprieta' medicinali, prima fra tutte quella antinfiammatoria.
Ma questa per molti non e' una novita'.
Da sempre mia zia ha impiegato l'elicriso in cucina, ma io, fino a poco tempo fa, ero scettica a riguardo e molto dubbiosa proprio per la sua particolare nota di fondo "dolciamara". Poi un giorno mi sono convinta e provai a mettere qualche fogliolina secca in una ricetta a base di carne e rimasi a bocca aperta per la bonta' del piatto!
per 4 persone
600 g di arista di maiale tagliata a dadini
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di panna fresca
un ramoscello di elicriso
sale
pepe nero macinato
qualche fogliolina di prezzemolo e maggiorana freschi per guarnire.
Spolverare la carne con il pepe e un po' di sale, mettere in una padella con l'olio d'oliva e cuocere su fiamma sostenuta sino a che la superficie della carne non si dorera' e il suo fluido sara' evaporato. Aggiungere il vino bianco, la panna e il rametto di elicriso, abbassare la fiamma e chiudere la padella con il coperchio.
Cuocere per un'oretta.
Prima di togliere la carne dal fuoco assicurarsi che il sugo sia ristretto al punto giusto e se non lo fosse alzare la fiamma per fare evaporare l'eccesso di liquido per pochi minuti.
Guarnire con del prezzemolo e della maggiorana freschi e servire con un'insalata di contorno.
Per accompagnare lo spezzatino stasera ho preparato un'insalata di puntarelle e sesamo.
una passeggiata
Saturday, November 13, 2010
TRENETTE RATATOUILLE CON ALICI E NOCCIOLE
L'altra sera ho voluto coccolare mio marito, buttato giu' dalla varicella, con un primo piatto veramente speciale creato mettendo insieme gli ingredienti che ama di piu' in assoluto: melanzane e peperoni, nocciole e alici.
Il risultato e' stato incredibile, un tripudio di vividi colori e un gusto arricchito dalla croccantezza delle nocciole tostate.
per 2 persone
250 g di trenette o vermicelli
mezzo peperone rosso
mezzo peperone verde
mezzo peperone giallo
1 melanzana piccola
1 zucchina piccola
1 spicchio d'aglio
8 filetti di acciughe
1 manciata di nocciole tostate tritate
1 manciata di foglie di basilico fresco
4-5 cucchiai da tavola di olio d'oliva extravergine
sale
peperoncino secco in fiocchi
Lavare e scolare le verdure.
Tagliare la melanzana a dadini, porre in un'insalatiera e cospargere di sale. Coprire con un piatto e posizionarvi sopra un peso, ad esempio una pentola piena d'acqua. Il sale e il peso determineranno la fuoriuscita del fluido amaro della melanzana. Non e' un passaggio obbligatorio, ma io lo ritengo tale in quanto il gusto risultante e' di gran lunga migliore e la cottura piu' rapida.
Mettere l'acqua a bollire in una pentola.
Tagliare a meta' i peperoni ed eliminare tutti i semi, risciacquare, scolare e tagliare a dadini. Tagliare a dadini anche la zucchina.
Scolare i cubetti di melanzana e strizzarli delicatamente sotto acqua corrente fredda per eliminare l'eccesso di sale, poi porli in una larga padella dal fondo antiaderente con l'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio e gli altri ortaggi tagliati.
Cuocere su fiamma sostenuta ed eliminare l'aglio non appena appare dorato.
Smuovere spesso con un mestolo di legno per evitare che le verdure si brucino o si attacchino sul fondo della padella.
Le verdure saranno pronte quando avranno formato una sorta di crosticina sulla superficie e il loro interno si sara' ammorbidito. Se non riuscite a capirlo osservandole vi converra' assaggiarle. Altra cosa, generalmente non dovreste avere bisogno di aggiungere sale perche' sia le alici, che le melanzane - che avete pretrattato - sono abbastanza salate, ma in ogni caso controllate anche questo aspetto.
Aggiungete 2 o tre cucchiai d'acqua se necessario, ma non esagerate a meno che non vogliate condire le vostre trenette con un mix ortaggi lessi e soprattutto non abbiate fretta perche' la preparazione di questo piatto richiede un po' di tempo.
Prima di togliere le verdure dal fuoco aggiungere il peperoncino, le acciughe tagliuzzate, le nocciole tostate tritate e le foglie di basilico sminuzzate grossolanamente. Scolare la pasta e trasferirla nella padella, fare saltare un minuto con le verdure a fiamma alta e servire.
Buon appetito!
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