Friday, September 30, 2011

SFORMATINI DI CARNE IN PASTA BRISE'


Ieri, sfruttando una risorsa del freezer, ho preparato queste graziose tortine di carne per la cena con un amico di famiglia.
In occasione del compleanno di mio marito avevo preparato un ragu' bianco (http://lafabia.blogspot.com/2011/09/tagliatelle-al-ragu-bianco.html) per condire delle tagliatelle, ricordate? Ecco, di proposito ne avevo subito messo da parte una piccola porzione e l'avevo conservata nel freezer pensando ad un condimento flash per la pasta dei bimbi in un giorno in cui non avrei fatto a tempo a preparare niente. 
Invece la sorte di quel ragu' era segnata diversamente e ha costituito l'ingrediente principale di questi sformatini che, prima ancora dell'ospite, sono stati letteralmente divorati dai miei tre piccoli mostricini affamati.
Ergo, se dovesse mai avanzarvi del ragu', sappiate che potrete impiegarlo in questo modo...

Ingredienti

1 rotolo di pasta brise'
300 g di ragu' bianco
3 uova
1 cucchiaio di parmigiano

Ritagliate con delle formine tonde dei dischi di pasta brise' e con questi foderate sei stampini (o piu' a seconda delle dimensioni dei vostri stampini). Io ho utilizzato quelli di silicone per cui non e' stato necessario utilizzare carta da forno, ne' ungere gli stampi. Sbattete le uova con il parmigiano e unitele al ragu'.
Riempite con il composto gli stampini e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi fino a che la superficie degli sformatini non sara' dorata.
Servite a temperatura ambiente con un contorno di verdure calde (peperoni o piselli sono perfetti) o con un insalata verde.

CESTINETTI DI ZUCCHINA RIPIENI DI CODA DI ROSPO


La coda di rospo, o rana pescatrice, e' un pesce dalla consistenza particolare, la trama della sua polpa e' davvero inconfondibile e il gusto e' delicato, raffinato, di un candore opaco che mi sorprende ogni volta.
Ecco come mi piace presentarla.

Ingredienti per 2

400 g di coda di rospo, sfilettata, spinata e tagliata a dadini
2 zucchine tonde grandi
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino raso di finocchietto
pepe rosa macinato e qualche grano di pepe rosa per guarnire
1 spicchio d'aglio
1 uovo
3 cucchiai di olio d'oliva extravergine
sale q.b.

Sbollentate le zucchine in acqua leggeremente salata per 6 minuti, giusto il tempo necessario perche' l'interno si ammorbidisca e possiate scavarle. 
Lasciatele raffreddare e successivamente spuntatele e, facendo attenzione a non rompere l'esterno, scavatele dall'interno per creare quelli che saranno i due cestinetti che conterranno la polpa della coda di rospo *.
Tuffate nuovamente le zucchine in acqua salata per altri 6 minuti, poi scolatele. 

In una padella con l'olio d'oliva rosolate il pesce insieme ad uno spicchio d'aglio che eliminerete non appena avra' ceduto un po' del suo aroma, al massimo dopo due minuti.
Sfumate con il vino bianco, salate lievemente, aggiungete il finocchietto e una spolverata di pepe rosa (macinato).

Il tempo di cottura e' breve, al massimo 10 minuti.
A cottura ultimata, unite l'uovo sbattuto alla polpa di pesce e riempite i cestinetti di zucchina.
Finite con qualche bacca di pepe rosa.
Ungete una piccola teglia - o foderatela di carta oleata - e sistematevi i due cestinetti ripieni.
Infornate e cuocete per 15 minuti a 180 gradi.

* non butto via nulla per cui utilizzo la polpa della zucchina per preparare il condimento della pasta dei miei bimbi, oppure una frittatina.

Thursday, September 29, 2011

TRENETTE DI FARRO AI PORRI E NOCCIOLE


Something different.
Stamani dopo varie commissioni sono finalmente approdata al mercato e la mia attenzione e' stata immediatamente catalizzata da dei bellissimi porri che non ho potuto evitare di acquistare, contravvenendo ancora una volta al divieto di avvicinamento alle liliacee (aglio, cipolla & Co). Ma quel porretto, cosi' fresco e verdolino e' stata una vera e propria istigazione a delinquere: le trenette al farro e le nocciole nella mia dispensa non aspettavano che lui!

Ingredienti per 2

200 g di trenette al farro
1 porro privato delle foglie esterne e tagliato a rondelle
1 dozzina di nocciole sgusciate e tritate grossolanamente
1 noce di burro abbondante
3 cucchiai d'olio d'oliva e.v.
sale e pepe nero macinato fresco
parmigiano grattugiato

Stufate il porro nell'olio e burro in una padella. Salate quanto basta.
Quando si sara' ben ammorbidito spegnete il fuoco e aggiungete le nocciole tritate e una macinata di pepe nero.
Scolate la pasta al dente e saltatela nel condimento di porri e nocciole e al momento di servire aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato fresco.
Questa e' stata la deliziosa cenetta mia e di mio marito.

BOCCONCINI DI FESA DI TACCHINO AL LATTE, FINOCCHIETTO E ROSMARINO


Ma chi lo dice che ai bambini si debbano offrire solo cibi sconditi, appena scottati, senza sapidita' alcuna, possibilmente senza erbe, ne' spezie?
Io sono una fiera fautrice dell'idea che anche i piccoli debbano accostarsi ai sapori “per grandi”, certo con cautela e senza cadere nell’esagerazione, ma ben venga un atteggiamento curioso e l’incoraggiamento a provare tutto per evitare di fare dei propri figli dei fussy eaters! 
Quello che vi presento oggi e' il secondo piatto di carne preferito dai miei tre figli: cremoso e profumato ha conquistato anche il palato esigente di mio marito.
 
Ingredienti per una famigliola 

500 g di fesa di tacchino tagliata a listarelle o dadini
200 ml di latte
4 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva 
2 cucchiai di Philadelphia
1 cucchiaino di rosmarino  
1 cucchiaino di finocchietto selvatico
sale q.b.

Rosolate con 4 cucchiai da tavola di olio di oliva i bocconcini di tacchino in tutte le loro parti e quando saranno ben dorate aggiungete il latte, il rosmarino, il finocchietto e il sale. Abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per 3/4 d'ora. Sul finire della cottura unire il Philadelphia, avendo cura di farlo sciogliere uniformemente nel sughetto della carne per evitare coaguli.Spegnete il fuoco e lasciate riposare. Accompagnate con una insalata fresca o con degli spinaci saltati in poco olio.

Wednesday, September 28, 2011

CAROTINE SAPORITE


Preparo spesso questo contorno per accompagnare spezzatini di pollo, maiale o vitello.
E' leggero e saporito e piace anche ai bimbi.
Tutti immancabilmente mi fanno la stessa domanda: "ma cosa c'e' di particolare? sento un saporino..." e io oggi vi svelo il mio segreto!

Ingredienti

8 carote di medie dimensioni, pelate e tagliate a rondelle (a me piacciono un po' squadrate)
1 cucchiaino di rosmarino
1 mezza cipolla di tropea tritata (causa mia intolleranza, in genere evito di tritarla, solitamente la metto intera nel tegame con l'olio e la elimino subito dopo averla rosolata, ma qui ho voluto fare un'eccezione)
mezzo bicchiere di vino bianco
2 acciughe
4 cucchiai di olio d'oliva
1 noce di burro

Versate l'olio e il burro in un tegame e fatevi rosolare la cipolla, aggiungete le carote, rosolate anche queste e sfumate con il vino bianco, unite il rosmarino e le due acciughe spezzettate e fate cuocere a lungo a fuoco basso con il coperchio. In linea di massima occorre un'oretta di cottura perche' le carote raggiungano la giusta consistenza.
Le acciughe, che sono in tanti a non gradire, non conferiranno alle carote il loro caratteristico e intenso sapore di mare, ma regaleranno loro una gradevole nota di originalita'.
Provare per credere!



PASTICCIO TABARKINO ALLE PATATE E BOTTARGA


Ieri mattina, mi sono svegliata ( so che state pensando: "ma questa non ha davvero nient'altro in mente?") con l'idea della pasta al pesto genovese, quella preparata con tutti i santi crismi, ossia con il battuto di basilico, i pinoli, il pecorino, eccetera e con le patate e i fagiolini. Poi mi son detta: quale altro sapore mediterraneo potrebbe fondersi armoniosamente con il connubio pasta-patate? 
Ho pensato immediatamente alla bottarga e da questa idea e' nato il piatto che ho offerto ieri sera per cena alla mia amica Vale, che ha gradito parecchio!

Ingredienti per 2:

180 g di pasta pasticcio tabarkino (qualunque altro tipo di pasta artigianale andra' benissimo)
2 patate piccole, pelate e tagliate a dadini abbastanza piccoli
1 cucchiaino raso di rosmarino secco
2 cucchiaini di prezzemolo fresco tritato finemente
3 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva
1 noce abbondante di burro 
2 cucchiaini (o piu' a seconda del gusto personale) di bottarga di tonno macinata
sale e pepe nero macinato

Le patate possono essere preparate anche con largo anticipo, almeno io cosi' ho fatto per praticita', visto che la mattina sono stata impegnata con commissioni insieme al mio mostrino piccolo e che poi sono stata fuori casa per lavoro dalle 15.30 alle 21.

In una padella antiaderente rosolate le patate fino a che non si ammorbidiscono bene all'interno; e' meglio infatti tagliarle a dadini piccoli proprio per rendere piu' rapida la cottura. Aggiungete del sale e il rosmarino e alternate fasi della cottura a tegame scoperto con altrettante a tegame coperto. Ogni volta che coprite il tegame abbassate al minimo la fiamma. Il vapore acqueo che si condensa di volta in volta sul coperchio facilitera' la cottura e vi risparmiera' di dover aggiungere dell'acqua.

Il resto della preparazione e' di una banalita' incredibile: ammorbidite il burro nel microonde e stemperatevi la bottarga, il pepe e il prezzemolo fresco.

Scolate la pasta al dente, avendo cura di tenere da parte una mezza tazza di acqua di cottura (che aggiungerete nel caso in cui il piatto risultasse troppo asciutto) e conditela con le patate e il burro alla bottarga.

"Cibi condimentum esse famem"...ma anche le papille meritano!

Monday, September 26, 2011

CROSTINI AL PROVOLONE E SPECK E POMODORO SECCO E PECORINO


Non c'e' niente di piu' appetitoso di un bel crostino condito. Questi hanno fatto da overture alla nostra cena di ieri.

Ingredienti

1 piccola baguette
100 g di provolone tagliato a fettine di 1 cm di spessore
100 g di pecorino fresco tagliato a fettine di 1 cm di spessore
100 g di speck affettato sottile
un pomodoro secco
qualche foglia di rucola
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
Tagliate a fette spesse 1 cm e 1/2 la baguette, spennellate d'olio ciascuna fetta, finite con un pizzico di sale e disponete su alcune il provolone con sopra lo speck, e sulle altre il pecorino, un pezzetto di pomodoro secco e la rucola. Foderate una placca da forno con carta oleata e distribuitevi i crostini. Infornate in forno preriscaldato a 180 g fino a che il formaggio non assume una sfumatura dorata.

IRISH CARROT CAKE


Questo e' un dolce che adoro, per la sua scioglievolezza e per il contrasto di consistenze e diversi gradi di dolcezza dell'impasto e della glassatura.
Ho imparato a farla a Dublino, dopo averne assaggiato una cosa come 20 tipi diversi. 
Procedendo anche in questo caso per tentativi, come per la Torta della Nonna, sono arrivata alla mia formula personale...che non mi delude mai.

Ingredienti

3 bicchieri non proprio colmi di farina (io uso sempre quelli della nutella da 200 g per intenderci)
6 carote grandi, pelate e tritate finemente
una decina di noci tritate
1 bicchiere e mezzo di zucchero di canna
3/4 di bicchiere di olio di semi di girasole
3 uova
il succo di un'arancia o di un limone
un cucchiaino e 1/2 di cannella in polvere
un cucchiaino di sale e mezzo di bicarbonato (quest'ultimo non e' proprio mandatory ma aiuta la lievitazione)
una bustina di lievito
 
Versate gli ingedienti secchi in un'ampia terrina (farina, zucchero, sale, bicarbonato, cannella e lievito) e miscelate bene. 
Aggiungere poi uno ad uno gli altri in gredienti lasciando per ultime le carote e le noci che unirete come ultimi due ingredienti. Amalgamate bene e versate in uno stampo da torta o ciambella imburrato e infarinato.
Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi. 
La cottura richiede circa 35-40 minuti, ma fate sempre per sicurezza la prova del coltello o dello stuzzicadenti!

Mentre la torta e' in forno preparate la glassa:
 
Mettete in un bicchierone 120 g circa di Philadelphia, 50 ml circa di latte e 2 bustine di zucchero al velo da 125 g ciascuna. Amalgamate bene prima con un mestolo e poi passate alla frusta elettrica.
Spalmate la glassa sulla superficie della torta solo quando questa si sara' raffreddata.
Guarnite a piacere con nocciole tritate o altra frutta secca.

Sunday, September 25, 2011

5 CEREALI AI PEPERONI ROSSI E VERDI


Questo e' il piatto che costituira' il nostro pranzo quest'oggi. Un mix di cinque cereali, grano kamut, avena, riso Thai rosso, farro e orzo perlato conditi con peperoni rossi e verdi in olio al basilico, cotti al forno, zenzero e tabasco.

Ingredienti

150 g di mix 5 cereali 
1 peperone verde 
1 peperone rosso
olio extravergine d'oliva (io ne ho impiegato, in aggiunta a quello semplice, uno al basilico preparato da una zia molto operosa)
sale per salare l'acqua di cottura
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di tabasco

Lavate i peperoni, spuntateli, tagliateli a meta' ed eliminate i semini. Poi fatene una grossolana julienne, ungeteli con olio d'oliva, salateli con parsimonia e disponeteli su una placca foderata di carta da forno. Cuoceteli per 25 minuti circa in forno a 200 gradi: non devono bruciacchiarsi ma diventare teneri. Portate a bollore l'acqua in una pentola, salate e versatevi i cereali.
Quando saranno pronti trasferiteli nel piatto da portata e conditeli con le verdure cotte al forno, l'olio d'oliva, lo zenzero e il tabasco.
Gustare a temperatura ambiente.

RISOTTO VELLUTATO ALLE ZUCCHINE E FIORI DI ZUCCA


A casa nostra e' finalmente tempo di risotti!
Venerdi pomeriggio e' venuta a farci visita mia zia, foriera come al solito di bonta' provenienti dal suo piccolo fazzoletto di terra: un vasetto di marmellata di more, dei fichi, quattro piccole zucchine e, gran finale, cinque preziosissimi fiori di zucca. 
La marmellata e' stata divorata da me e mia figlia per merenda insieme alla torta mentre i fichi li ho messi da parte per la cena.
Le zucchine e i fiori avevano la sorte segnata: quale poteva essere il loro destino se non quello di diventare la base di un morbido e voluttuoso risotto?

Ingredienti per 2

200 g di riso Carnaroli 
800 ml di brodo vegetale bollente gia' salato
100 g di panna da cucina
100 ml di vino bianco
4 piccole zucchine chiare lavate, spuntate e tagliate a rondelle sottili
5 fiori di zucca, lavati, privati di gambo e pistillo e tagliati a striscioline
1 piccolo scalogno tritato
una noce abbondante di burro 
4 cucchiai da tavola di olio extravergine d'oliva 
una decina di foglie di prezzemolo fresco tritato
sale (solo se necessario:il mio brodo era gia' bello sapido per cui non ne ho aggiunto in cottura) 
pepe rosa macinato (se non disponete di quello rosa quello nero andra' benissimo ugualmente!) 
150 g di parmigiano grattugiato
Rosolate nell'olio e nel burro le zucchine e lo scalogno fino a che non si ammorbidiscono, aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e fate evaporare bene. Cominciate a bagnare il risotto con il brodo, mescolando spesso per evitare che si attacchi sul fondo del tegame. Attendete sempre che il riso abbia assorbito tutto il liquido prima di aggiungerne dell'altro e procedete cosi' fino ad esaurimento del brodo. Se necessario salate. In ultimo aggiungete la panna, il pepe rosa e il parmigiano. A fuoco spento unite i fiori di zucca e il prezzemolo. Lasciate riposare il risotto nel tegame per 10 minuti prima di servire.  

Edamus, bibamus, gaudeamus!



Saturday, September 24, 2011

TORTA ISABELLA

 

Ieri mattina al risveglio due su tre bimbi avevano la febbre. Non che il terzo, il piu' piccino fosse molto piu' sano. Anche lui vantava un gran raffreddore e  una tosse da competizione. Comunque avevamo lo stesso una gran voglia di fare, ci sentivamo operosi, galvanizzati, per cui come prima cosa abbiamo disegnato e poi ci siamo dati alla lettura di tante favole del mio vecchio libro di prima elementare. 
Poi, dopo due ore trascorse tra libri, fogli e pastelli, forbici e colla vinilica, e racconti fiabeschi dal profumo antico, ci siamo dedicati alla cucina. Volevamo creare una torta golosa, quindi, secondo i miei figli, sicuramente cioccolatosa, dalla consistenza morbida e, lquesta e' stata la licenza poetica di Isabella, con i pinoli! La mia bilancia elettronica mi ha abbandonato due giorni fa per cui ho fatto tutto ad occhio e sentimento, ma il risultato e' stato eccellente, al punto che mio marito, che l'ha gustata ieri sera dopo cena, ha affermato che e' una delle torte piu' buone che abbia mai assaggiato (amore di marito!). Ecco la semplice ricetta:

Ingredienti:

2 bicchieri e mezzo di farina (ho usato come misurino i bicchieri della Nutella, quelli con i personaggi)
3 uova
1 bicchiere di zucchero semolato e mezzo di zucchero al velo non vanigliato
1 bicchiere di olio, non proprio colmo fino al bordo, di semi di girasole
5 cucchiai di Nutella
5 cucchiai di cacao amaro Perugina
1 bustina e mezza di lievito vanigliato Paneangeli
1 bustina piccola di pinoli sgusciati
1 pizzico di sale
1 spolveratata di zucchero al velo per guarnire

In una grande terrina unire prima tutti gli ingredienti secchi e omogeneizzarli bene affinche' la lievitazione sia perfetta, poi aggiungere l'olio, le uova e la Nutella e amalgamare bene tutto. Otterrete un composto bello consistente, non fluido al quale aggiungerete i pinoli. Continuate a lavorare l'impasto per due o tre minuti e infine versatelo nella vostra tortiera imburrata e infarinata (a meno che non sia di silicone come quella che ho utilizzato io).
Cuocete la torta per circa 40 minuti e sfornare dopo aver effettuato la prova della lama del coltello o dello stuzzicadenti.
Fatela raffreddare e finitela con una bella spolverata di zucchero al velo

Friday, September 23, 2011

PARMIGIANA DI MELANZANE BIANCA IN PASTA BRISE'


Questa e' una mia reinterpretazione della classica parmigiana di melanzane, ottima come piatto unico, magari accostata ad un'insalata fresca, per una cena veloce ma saporita.

Ingredienti

1 rotolo di pasta brise'
2 melanzane viola di media dimensione
2 mozzarelle
10 foglie di basilico
200 g di parmigiano grattugiato
3 uova
pepe
sale
olio extravergine d'oliva

Lavate e spuntate le melanzane, tagliatele a fette spesse poco meno di un centimetro e cospargetele di sale, poi disponetele a strati in un insalatiere.
Lasciatele riposare un'oretta in modo tale che perdano l'eccesso d'acqua e l'amaro. Al termine di questo tempo di posa passatele sotto l'acqua corrente, strizzatele delicatamente e sistematele su una teglia unta con due cucchiai d'olio d'oliva. Cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 15 minuti.
Nel frattempo tagliate la mozzarella a dadini, spezzettate grossolanamente le foglie di basilico e a parte sbattete le tre uova con il sale e il pepe.
Stendete la pasta brise' * su una seconda teglia e disponete gli ingredienti a strati, nell'ordine: melanzane, basilico, mozzarella e parmigiano grattugiato.
Infine versate le uova sbattute facendo in modo di coprire tutta la superficie della preparazione e cuocete in forno caldo a 180 gradi per una mezzora circa, cioe' fino a che la superficie non avra' assunto un bel colore dorato.
Ottima calda, ma anche a temperatura ambiente.

* ugualmente buona e soprattutto comodissima anche quella surgelata che infatti io utilizzo spesso.

Thursday, September 22, 2011

CHICKEN TIKKA MASALA...PER I PIU' PICCOLI


L'altra sera, mentre rincasavamo, io e i miei bimbi siamo passati davanti all'ingresso di un ristorante indiano. Il mio figlio maggiore, che ha sei anni, mi ha chiesto, suscitando in me sommo stupore, di cucinargli un piatto tipico della cucina indiana. Proprio lui, che fino a un anno fa era un iperselettivo, e' stato travolto e conquistato dai profumi delle spezie che si diffondevano lungo tutta la strada, e non potevo certo esimermi dall'accontentarlo.
Avevo in freezer del latte di cocco e non mi e' parso vero di poterlo finalmente utilizzare.
I miei monelli sono letteralmente impazziti per questo piatto e devo confessare che anche a me e' piaciuto tanto!

Ingredienti per 3 bimbi (e 1 mamma che assaggia sempre prima di offrire una pietanza ai propri pargoli)

300 g di petto di pollo tagliato a listarelle (ho un paio di forbici in cucina che uso solo per la carne)
2 cucchiai di tomato ketchup (non avevo sugo pronto, ne' passata in casa!)
200 ml di latte di cocco
qualche fogliolina di coriandolo esiccato
1 pomodoro maturo pelato e tagliato a pezzetti
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di paprika dolce
qualche cucchiaio di farina per infarinare il pollo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b

Infarinate le listarelle di pollo e rosolatele nella padella con l'olio d'oliva. Aggiungete il latte di cocco, il pomodoro tagliato a pezzetti e cuocetevi il pollo a fiamma sostenuta. Salate e aggiungete il ketchup, il coriandolo, il cumino e la parika. Abbassate il fuoco e fate cuocere per una mezzora. 


FALL STEW - SPEZZATINO D'AUTUNNO


Adoro gli spezzatini di carne. Se ne stanno li' a bofonchiare nella loro casseruola e io nel frattempo posso dedicarmi ai miei tre pargoli o allo studio. 
Ecco, se per stasera meditate di preparare un secondo piatto di carne, vorrei suggerirvi uno spezzatino carico di profumi d'inizio autunno. I vostri commensali apprezzeranno...

Ingredienti per 4

500 g di carne di maiale (io scelgo l'arista) tagliata a dadini
1 grappolo d'uva bianca
150 ml di vino bianco
5 cucchiai da tavola di olio d'oliva
una manciata di pinoli
2 foglie di alloro secche o fresche, non fa grande differenza ai fini del risultato
1 cucchiaino raso di foglioline di timo secche
1 cucchiaino raso di foglioline di rosmarino secche o fresche
4 bacche di ginepro
1 chiodo di garofano (non tutti amano questo ingrediente che conferisce alla preparazione una nota aromatica molto intensa: il risultato e' ottimo anche senza chiodi di garofano)
sale e pepe nero macinato

Fate rosolare su fiamma vivace la carne con l'olio d'oliva in una casseruola, fino a che non assumera' una bella sfumatura dorata, salate, aggiungete il vino e fate evaporare, versatevi gli acini d'uva lavati, tagliati a meta' e privati dei semi, le foglie d'alloro, le erbe, le bacche di ginepro e il chiodo di garofano, abbassate la fiamma e coprite. Fate cuocere per un'ora e mezza abbondante e poco prima di spegnere il fuoco aggiungete i pinoli e il pepe nero macinato.

Wednesday, September 21, 2011

VELLUTATA DI PORRI E PATATE CON TOPPING AI FUNGHI E BACON


Consomme' dal gusto e dal colore autunnale, perfetto per scaldarci il cuore nelle prime fresche serate, come quelle che ci sorprendono in questi giorni, quando usciamo nel primo pomeriggio con un abbigliamento leggero e rincasiamo al crepuscolo sognando una maglia a maniche lunghe per ripararci dalla brezza settembrina.

Ingredienti per 4

4 patate grandi
2 porri di medie dimensioni
800 ml di brodo vegetale e 100 ml di panna da cucina
1 manciata di foglioline di prezzemolo e maggiorana fresca
mezzo cucchiaino di timo secco tritato
una noce di burro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

per il topping

8 funghi champignons
100 g di pancetta dolce
qualche altra fogliolina di prezzemolo 
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Pelate le patate e tagliatele a dadini, eliminate le foglie esterne dei porri e tagliateli a rondelle. Mettete tutto in un tegame con l'olio extravergine d'oliva e il burro e fate rosolare bene. Aggiungete le erbe, salate e coprite con il brodo bollente, abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. Cuocete per un'oretta circa. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco completate con la panna. Mentre la zuppa si raffredda preparate i funghi e la pancetta. 
In una padellina con due cucchiai d'olio rosolate lo spicchio d'aglio, eliminatelo e aggiungete subito i funghi ben lavati e tagliati a fettine, unitevi la pancetta e fate cuocere per 15 minuti. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e tenete da parte per finire i vostri piatti.
Quando la zuppa non sara' piu' bollente frullatela con un frullatore ad immersione. 
Servite e guarnite ciascun piatto con i funghi e la pancetta.

OCEAN SPREAD - PATE' RUSTICO DI MARE


Ancora un antipasto di facile e rapida preparazione.  Lo assaggiai al Guinea Pig, un ristorantino delizioso che si trova a Dalkey, deliziosa cittadina poco fuori Dublino, a due fermate di metro da quella che era la nostra casa fino a qualche anno fa. 
Ve lo ripropongo con qualche probabile variante dovuta al fatto che lo chef fu comprensibilmente restio a concedermi una dettagliata descrizione del suo piatto.  

Ingredienti

200 g di scampi o gamberi lessati in acqua leggermente salata e sgusciati
100 g di pesce dal sapore delicato come nasello o merluzzo, anch'esso lessato in acqua leggermente salata
90 g di burro salato (se non lo trovate potete tranquillamente utilizzare quello nostrano con l'aggiunta di un pizzico di sale)
un battuto di erbe fresche miste:

maggiorana
prezzemolo
finocchietto selvatico

un cucchiaino di semi di anice verde
un cucchiaino di paprika dolce
mezzo cucchiaino di peperoncino di Cayenna in polvere
la scorza finemente grattugiata di un limone giallo non trattato.

Tritate grossolanamente il pesce e gli scampi (o i gamberi) lessati e disponete il trito in una bella terrina, la stessa che presenterete a tavola. Mettete il burro a fondere a bagnomaria e quando sara' completamente fuso e caldo aggiungete il battuto di erbe fresche, l'anice, la paprika, il peperoncino e la scorza del limone. Versate il burro aromatizzato che avete ottenuto quando e' ancora caldo sul pesce e una volta che il tutto sara' freddo riponete in frigo e lasciate riposare per un'oretta. Se dovete offrire la terrina la sera o il giorno dopo ricordate di estrarla dal frigorifero un quarto d'ora prima affinche' il burro non sia solido.
Servite la terrina con crostini di pane integrale tostato.

Tuesday, September 20, 2011

CUORE BICOLORE AL CIOCCOLATO E VANIGLIA


Ecco la torta che ho preparato ieri per il compleanno di mio marito, un morbido e fragrante cuore ottenuto dalla fusione di due impasti.

Ingredienti

280 g di farina
120 g di zucchero
150 ml di olio di semi di girasole o di mais
60 g di Philadelphia
100 g di cacao in polvere gia' zuccherato
180 ml di latte 
3 uova
1 bustina e mezza di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Accendete il vostro forno (il mio non e' ventilato) a 180 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo a forma di cuore - qualunque altra forma non cambiera' certo la bonta' della torta! - e procedete con la preparazione. Lavorate insieme tutti gli ingredienti secchi tranne il cacao, ovvero la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e la vanillina. Ad essi aggiungete 120 ml di latte, l'olio, le uova e infine amalgamate il Philadelphia.
Adesso separate una parte del composto ottenuto e unitevi il cacao in polvere, amalgamate bene, aggiungetevi i restanti 60 ml di latte e finite di amalgamare. A questo punto riempite il vostro stampo alternando i due impasti. Infornate e cuocete per 40 minuti circa. Effettuate sempre la prova dello stuzzicadenti o della lama del coltello per sincerarvi che la cottura sia ultimata.
Ottima accompagnata da panna montata o crema al cioccolato.

LA MIA SALSA DI CANNELLINI E PAPRIKA


Se state programmando una cena messicana, ho pronta per voi l'idea per un aperitivo: una salsa per intingere i nachos diversa dal guacamole. L'idea e' nata qualche sera fa in occasione del compleanno del mio terzo pargolo. Avevo percorso la citta' in lungo e in largo alla ricerca di un avocado in grazia di Dio ma non avendolo trovato ho fatto un esperimento: fortunatamente il risultato e' stato molto apprezzato.

Ingredienti

100 g di fagioli cannellini lessati (io ho usato quelli in lattina, sono perfetti)
mezzo uovo sodo
1 cucchiaio di Philadelphia
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaino raso di peperoncino in polvere
1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine
sale

Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate fino a raggiungere una consistenza cremosa e un aspetto omogeneo.

Servire con nachos o crostini.

TAGLIATELLE AL RAGU' BIANCO


Per il compleanno di mio marito non mi sono potuta esimere dal preparargli il suo primo piatto preferito, ovvero le tagliatelle all'uovo al ragu' bianco: quello preparato a regola d'arte, senza fretta, con il battuto tritato a mano per un effetto rustico che fa tanto casa, il latte che regala morbidezza e la lunga cottura a fuoco bassissimo.
Seguendo queste regole il risultato non puo' che essere stupefacente.

Ingredienti per 2

250 g di tagliatelle fresche all'uovo
300 g di carne mamcinata mista di manzo, vitello e maiale
2 carote grandi
1 costa di sedano
1 cipolla bianca
200 ml di latte
150 ml di vino bianco
erbe secche tritate: rosmarino, timo, salvia e una foglia intera di alloro
4 cucchiai da tavola di olio extravergine d'oliva
sale e pepe nero macinato q.b.
abbondante parmigiano grattugiato per finire il piatto

Per il mio ragu' utilizzo sempre il mio tegame di ghisa Le Creuset perche' trovo che alla fine il sapore della preparazione sia molto piu' intenso.
Preparate un trito di carote, sedano e cipolla (io la cipolla non la trito mai per motivi di intolleranza per cui la faccio rosolare e cuocere intera e poi la elimino), versatelo nel tegame con l'olio d'oliva e fate stufare per 5 minuti, aggiungete la carne macinata e fatela rosolare a lungo, salate e aggiungete le erbe tritate e la foglia di alloro, poi sfumate con il vino bianco e fate evaporare, aggiungete infine il latte, abbassate la fiamma e coprite con coperchio. Fate cuocere per non meno di tre ore (quattro e' meglio) a fuoco bassissimo e di tanto in tanto mescolate con un mestolo. Se necessario bagnate con dell'altro latte. Al termine della cottura aggiungete del pepe nero macinato.
Condite le tagliatelle, scolate al dente, con questo delizioso ragu' e finite con una abbondante manciata di parmigiano grattugiato fresco.
Ottimo condimento anche per le lasagne o timballi di pasta.

Saturday, September 17, 2011

BOBBA TABARKINA (VELLUTATA) AL PESTO


Vi presento oggi la ricetta della Bobba Tabarkina, ovvero una minestra di fave secche tipica della tradizione culinaria di Carloforte, pittoresco capoluogo dell'Isola di San Pietro, paese d'origine di mia madre, che si trova al largo della costa sud occidentale della Sardegna. Da bimba detestavo le minestre, passate e non; questa pero' l'amavo anche allora e oggi ho scelto di proporvela in una veste un po' personalizzata.

Ingredienti per  4 persone

500 g di fave secche decorticate e spaccate a metà.
3 carote
2 pomodori secchi
3 zucchine chiare di media dimensione
1 cipolla bianca
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale e pepe quanto basta

per il pesto: una decina di foglie di basilico fresco lavate e asciugate
una manciata di pinoli sgusciati
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
due cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
1 pizzico di sale

Mettete le fave in ammollo in abbondante acqua e lasciatele riposare per tutta la notte. Al mattino risciacquatele accuratamente e ponetele in una pentola capiente con l'olio d'oliva, la cipolla tritata, le zucchine spuntate e tagliate a dadini, le carote pelate e tagliate a rondelle e i due pomodori secchi spezzettati. Fate rosolare su fiamma vivace le fave e le verdure per qualche minuto poi coprite con acqua, regolate di sale, abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. 
Fate cuocere per un'ora e mezza mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Nel frattempo preparate il vostro pesto frullando il basilico con i pinoli, l'olio, il pecorino e un pizzico di sale.
Quando la minestra sara' pronta aggiungete una spolverata di pepe nero macinato fresco e lasciatela raffreddare prima di frullarla con un frullatore ad immersione.
Al momento di servire condite la vellutata con il pesto che avete preparato. 
Da gustare a temperatura ambiente o appena tiepida.

Friday, September 16, 2011

FRITTATA DI PATATE E PANCETTA


...e a grande richiesta ecco la ricetta di una mia specialita'. Non so se la tortilla di patate sia fatta proprio cosi'. Ne dubito e comunque non ho certo la pretesa di replicare alla perfezione qualcosa che nemmeno appartiene alla nostra tradizione culinaria. Ernest, un amico spagnolo, quando abitavamo a Dublino, una sera la porto' a casa nostra per una cena e la trovai buonissima. Nella mia mancano le cipolle e al posto del chorizo, spesso presente, io ho introdotto la pancetta. Il risultato comunque e' ottimo e continua a riscuotere sempre un grande successo tra i miei commensali.

Ingredienti per 6

3 patate grandi a pasta gialla
4 uova
3 cucchiai di parmigiano
100 g d pancetta dolce tagliata a dadini
un cucchiaino di rosmarino secco
olio d'oliva quanto basta per rosolare le patate e la successiva cottura della frittata
sale
pepe nero macinato

Pelate le patate e tagliatele a dadini. Salatele e rosolatele in una padella con il fondo antiaderente con tre cucchiai di olio d'oliva fino a che non si saranno ammorbidite all'interno e leggermente dorate all'esterno.
Aggiungete la pancetta e fate rosolare brevemente anche questa.
Trasferite patate e pancetta in una terrina capiente e aggiungete le uova, il parmigiano, il rosmarino e il pepe nero macinato. Se necessario regolate di sale. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e trasferite in una padella con abbondante olio. Friggete la tortilla come una normale frittata...e incantate i palati dei vostri commensali!

Tuesday, September 13, 2011

MINI TIRAMISU' ALLO ZAFFERANO


Metti un pomeriggio con amici. Uno spuntino improvvisato.
Cosa potevo offrire loro? Avevo mezzora di tempo per preparare qualcosa, cosi' ho aperto il frigorifero e ho trovato una confezione di zabaione e due uova. E' stato facile pensare al tiramisu'!

Ingredienti per 6: 

250 g di mascarpone
3 tuorli d'uovo
80 g di zucchero
mezza bustina di zafferano in polvere
biscotti Savoiardi (io non li avevo ed ho utilizzato dei biscotti secchi, il giusto tanto per foderare il fondo di 6 bicchierini da liquore digestivo...mi sono bastati 8 Oro Saiwa)
un bicchiere di caffe' leggermente zuccherato
una manciata di pinoli per decorare

Foderare il fondo di sei bicchierini con i biscotti bagnati di caffe'. Lavorare i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere il mascarpone e lo zafferano e lavorare fino ad ottenere un composto cremoso. Suddividere la crema nei sei bicchierini, e decorare con i pinoli.

Monday, September 12, 2011

COCOTTES AGLI CHAMPIGNONS PROFUMATI AL PEPE E DRAGONCELLO


Una ricetta semplice e veloce e dall'aspetto molto invitante per un secondo piatto diverso dal solito che conquistera' grandi e piccini.
In realta' le cocottes offrono una base di partenza per preparazioni tra le piu' disparate. Ottime con gli asparagi (ai quali dichiaro tristemente di essere intollerante) e sensazionali con una piccola ratatouille, ma anche con gli scampi o con la salsiccia fresca.

Ingredienti per 4

una decina di funghi champignons
4 uova
un cucchiaino abbondante di foglie di dragoncello essiccate
pepe nero
sale
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
4 noci di burro

Lavate accuratamente i funghi, privateli del gambo e tagliateli a fettine abbastanza sottili. Poneteli in un tegame con l'olio extravergine d'oliva e fateli cuocere per 5 minuti su fiamma vivace, salate, aggiungete il dragoncello, abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. Cuocere per circa 20 minuti.
Una volta cotti disponete i funghi sul fondo di 4 terrine da forno o 4 stampini di silicone, adagiate sopra ciascuna porzione una noce di burro e con attenzione aggiungete l'uovo avendo cura di non rompere il tuorlo. Spolverate con del pepe macinato fresco.
Mettere in forno preriscaldato a 180 gradi per non piu' di 8-10 minuti. Servire con crostini o fettine di pane leggeremente abbrustolito.

PENNETTE LISCE IN CREMA DI PANCETTA E MELANZANE


Un primo piatto ricco e gustoso, pensato qualche sera fa per una cena informale con amici cari.

Ingredienti per 4

400 g di pennette lisce
2 melanzane viola (trattatele cosi': mondatele e tagliatele e dadini, ponetele in un insalatiera e cospargetele di sale, ponetevi sopra un piatto con un peso, ad esempio una pentola piena d'acqua e lasciatele riposare cosi' per una mezzora almeno. Trascorsa la mezzora passatele sotto l'acqua fredda e strizzatele: con questo trattamento le melanzane perdono il retrogusto amarognolo e cuociono molo piu' in fretta)
100 g di pancetta dolce tagliata a dadini
una piccola manciata di fiori di basilico secchi o freschi (se ne avete messo da parte qualcuno, come faccio sempre io a fine stagione) o qualche fogliolina di basilico fresco.
4 cucchiai di besciamella fatta estemporaneamente o anche pronta (io la faccio sul momento, a parte, in un tegamino dal fondo antiaderente, stemperando un cucchiaino di farina con una noce abbondante di burro e allungando con un po' di latte a fuoco bassissimo)
4 cucchiai da tavola di olio extra vergine di oliva
sale
pepe

In una padella ampia e dalle sponde alte, rosolate bene le melanzane fino a che non si forma un' appetitosa crosticina dorata sulla loro superficie, aggiungete la pancetta e fate rosolare anche questa, aggiustate di sale (non esagerate perche' la pancetta e' di per se' abbastanza salata  e rischiate di rovinare il vostro piatto), aggiungete i fiori di basilico (o le foglioline tagliuzzate di basilico) e la besciamella e  insaporite con una manciata di pepe nero macinato fresco. Scolate al dente e condite le vostre penne aggiungendo parmigiano grattugiato a piacere.

Saturday, September 10, 2011

SPEZZATINO DI POLLO ALLA SENAPE E YOGURT



Un secondo piatto che proposi a degli amici per una cena un po’ diversa dal solito; senz'altro ispirato alla cucina indiana che amo moltissimo per la sua cremosita’ e l’abbondanza delle spezie, con l'intento di trovare un felice connubio con la semplicita’ dei sapori nostrani. Ottimo il risultato.

Ingredienti per 4:

6 cosce di pollo
un cucchiaio di senape francese
un cucchiaino di erbe miste secche tritate
mezzo cucchiaino di curcuma
mezzo cucchiaino di semi cumino
mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere
un vasetto di yogurt naturale (non zuccherato o dolcificato con aspartame)
oppure mezzo bicchiere di buttermilk (e’ un latte fermentato che qui non ho mai visto)
mezzo bicchiere di vino bianco
5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale
pepe

Disossate le cosce di pollo e tagliate la carne a dadini, oppure, se siete pigri come me chiedete al vostro macellaio di fare questo lavoro per voi.
Profumate la carne con il pepe, il sale e le erbe e lasciate riposare in frigorifero per una mezzora.
Ungete con l’olio d’oliva il fondo di un tegame con fondo antiaderente e rosolatevi bene la carne; una volta che la superficie dei dadini appare dorata aggiungete il vino bianco. Fate evaporare leggermente, salate ancora un po' se necessario, aggiungete la senape, lo yogurt e le spezie. Coprite e fate cuocere per tre quarti d'ora circa.
Se al termine della cottura il sugo non e’ abbastanza ristretto, trasferite la carne nel piatto da portata nel quale avete deciso di presentare il vostro spezzatino e finite di far restringere il sugo a fuoco medio.
Io generalmente accompagno questo piatto con dei pisellini.

Thursday, September 8, 2011

TORTA DELLA NONNA (MY VERY OWN!)

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Il nostro dolce preferito. Una celebre ricetta creata dal grande chef  toscano Guido Samorini. Un dessert che da anni manda in estasi i palati di tutto il mondo. Dopo tanti tentativi mi vanto di essere arrivata a quella che mi piace chiamare la "mia formula", caratterizzata da una frolla friabilissima e leggera, ottenuta sostituendo lo zucchero semolato con lo zucchero al velo. Vi lascio con piacere gli ingredienti:

Per la frolla:

400 gr di farina
200 gr di zucchero al velo
200 gr di burro
4 tuorli d'uovo
1/2 bustina di lievito vanigliato
la buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale


Per la crema pasticcera
3 tuorli d’uovo
110 gr di zucchero
4 cucchiaini di farina o 5 di amido di mais
½ litro di latte
2 o tre listarelle di scorza di limone
1 pizzico di sale

Per la pasta frolla:
In una terrina abbastanza ampia lavorate insieme la farina, il sale, lo zucchero al velo e il lievito. Unite i tuorli e il burro precedentemente ammorbidito (io lo passo velocemente al microonde).
Impastate non troppo a lungo e fate una palla che avvolgerete nella pellicola e riporrete in frigo dove dovra' riposare per almeno un'ora.

Per la crema pasticcera: 
Lavorate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina stemperata con il latte aggiunto poco a poco (mia nonna mi aveva insegnato cosi'!)

Versate in un tegame con il fondo antiaderente, aggiungete  2 o 3 listarelle di scorza di limone e fate cuocere a fiamma bassa, mescolando sempre con un mestolo di legno fino ad addensamento della crema. Spegnete il fuoco e rimuovete le scorze di limone.
 

Togliete la pasta dal frigo, dividetela in 2 parti, una un poco piu' piccola dell'altra e stendetele entrambe con il mattarello su due fogli di carta da forno oleata. Foderate lo stampo (imburrato) con il disco più grande, bucherellate la pasta con uno stuzzicadenti e copritela con un altro foglio di carta da forno dove sistemerete dei legumi secchi. Mettete in forno caldo a 180 gradi per la cottura cieca (io non salto quasi mai questa fase perche' garantisce una migliore e piu' omogenea cottura della torta). Dopo 8 minuti circa sfornate, riempite con la crema e coprite con il disco di pasta frolla piu' piccolo, infine guarnite la superficie con i pinoli, reinfornate in forno già caldo a 180°  e cuocete per 40 minuti.
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare naturalmente. 
Guarnite con altri pinoli e una abbondante spolverata di zucchero al velo.
Generalmente non dovreste preoccuparvi delle porzioni avanzate: raramente gli ospiti non chiederanno il bis, ma sappiate che il dolce si conserva in frigorifero per due giorni.
Da gustare fresca.